Presentato dall'onorevole Grippo Valentina (Azione-Popolari Europeisti Riformatori-Renew Europe)
Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Per sapere – premesso che:
la linea ferroviaria con servizio in regime di circolazione tranviaria «Roma-Pantano» – limitata dal 2015 a Centocelle e storicamente nota come «Trenino giallo» – risulta sospesa dal 4 marzo 2026, a seguito di un incidente verificatosi nel tratto a binario unico nei pressi di Ponte Casilino;
secondo numerose ricostruzioni giornalistiche e tecniche, la sospensione del servizio sarebbe stata prescritta da Ansfisa, a causa di standard impiantistici non conformi a una ferrovia;
tale prescrizione – a cui non è stato possibile risalire – qualora confermata risulterebbe in palese contrasto con le disposizioni del nuovo decreto dirigenziale Ansfisa Mit n. 214 del 25 settembre 2025, il quale per i tram-treno in servizio tranviario su sede ferroviaria prescrive la sola dotazione delle «funzioni di sicurezza previste per la circolazione di tram su infrastrutture tranviarie con caratteristiche assimilabili»;
la mancata applicazione delle novazioni di cui al citato decreto determinerebbe una sospensione potenzialmente irragionevole, con conseguenti gravi criticità per migliaia di utenti e cittadini romani, in particolar modo dei quartieri Pigneto, Torpignattara e Centocelle;
a parere dell'interrogante, la sostituzione del servizio tram-treno con linee autoservizi sostitutivi risulta, altresì, attualmente insufficiente rispetto alla capacità e alla capillarità del servizio precedentemente assicurato dalla ferrovia;
inoltre, la cessazione dell'esercizio oltre un anno prima dell'avvio effettivo dei cantieri della futura linea tranviaria sostitutiva, il cui finanziamento è stato stanziato con decreto ministeriale n. 235 dell'8 giugno 2020, appare – allo stato – ingiustificata –:
se sia a conoscenza della situazione relativa alla sospensione della ferrovia Roma-Centocelle;
se risulti confermata l'emanazione di una prescrizione di sospensione da parte di Ansfisa e, in caso affermativo, quale siano le sue valutazioni alla luce delle disposizioni di cui al decreto dirigenziale Ansfisa Mit n. 214 del 25 settembre 2025;
se non ritenga opportuno promuovere l'avvio immediato di un tavolo tecnico che coinvolga Ministero, Ansfisa, Atac, regione Lazio e Roma capitale per garantire una rapida riattivazione del servizio, nonché valutare misure di potenziamento dei servizi sostitutivi, al fine di mitigare gli impatti relativi alla sospensione della linea ferroviaria sugli utenti.
(4-08003)