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Adm-GdF: intercettati oltre 107 mila Euro al porto di Genova

La valuta non dichiarata occultata anche in un peluche

Nel corso delle quotidiane attività di contrasto al traffico illecito di valuta, il personale dell'Ufficio delle dogane (Adm) di Genova – Reparto viaggiatori di Ponte Andrea Doria– insieme ai militari ed all'unità cinofila della Guardia di Finanza di Genova, ha intercettato 107.676,04 Euro in contanti non dichiarati. I fondi sono stati rinvenuti tra gli effetti personali di alcuni passeggeri in partenza per il Marocco.

La normativa vigente (DLgs 195/08 e successive modifiche) impone l'obbligo di dichiarazione doganale per il trasporto di valuta pari o superiore a 10.000 Euro.

A seguito dei controlli, sono stati emessi i seguenti provvedimenti:

tre verbali con oblazione immediata: estinti con il pagamento contestuale di complessivi 2637,00 Euro.

un verbale di sequestro amministrativo: applicato su una somma di 35.059,00 Euro.

L'operazione ha registrato un picco di criticità quando una passeggera è stata scoperta con 60.085,00 Euro abilmente occultati all'interno di un pupazzo di peluche.

Considerate le modalità di occultamento e la sussistenza di specifici profili di rischio, le autorità hanno applicato le recenti disposizioni sul trattenimento temporaneo della valuta (Art. 3-bis del D.Lgs. 195/08). Oltre al sequestro della quota di legge, sono stati temporaneamente trattenuti ulteriori 25.026,00 Euro per consentire i necessari accertamenti sulla provenienza del denaro.

Il brillante risultato è il frutto dell'efficace sinergia tra l'analisi dei rischi svolta dal personale Adm, l'esperienza sul campo dei militari della Guardia di Finanza e l'apporto fondamentale del "cash-dog" dell'unità cinofila.

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