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Sardegna, svolta sui binari: debutta il nuovo treno tra Cagliari ed Olbia

Oltre 50 milioni di investimenti per tagliare i tempi di percorrenza

Nella notte tra il 9 ed il 10 luglio 2026, il nuovo treno ad assetto variabile ATR-465 ha effettuato con successo le sue prime corse di prova lungo la tratta ferroviaria che collega Cagliari ed Olbia, segnando un passo in avanti decisivo per la modernizzazione del trasporto pubblico della Sardegna. Il test speciale, svoltosi senza fermate intermedie e in totale assenza di altro traffico commerciale, è stato completato in appena due ore e quindici minuti, raggiungendo una velocità massima di centocinquanta chilometri orari. L'operazione è stata resa possibile grazie a una stretta collaborazione industriale che ha visto dialogare la Regione, il costruttore iberico Caf e i diversi rami del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, tra cui Rfi, Trenitalia ed Italcertifer, uniti per validare la sicurezza e l'affidabilità del mezzo.

L'introduzione della tecnologia basata sul pendolamento si inserisce in una più vasta strategia di ammodernamento dell'isola, supportata da investimenti infrastrutturali che superano i cinquanta milioni di euro. Questi fondi, stanziati dalla Regione nell'ambito di un accordo-quadro strategico, hanno permesso a Rete ferroviaria italiana di adeguare i binari per consentire al nuovo convoglio di affrontare le curve della dorsale sarda con una velocità fino al venti per cento superiore rispetto ai mezzi tradizionali, tutelando al massimo il comfort dei passeggeri.

Sebbene i tempi record registrati stanotte non riflettano il futuro orario commerciale, che dipenderà dalla pianificazione delle fermate intermedie, la riduzione dei tempi di viaggio complessivi appare ormai tracciata. L'iter autorizzativo per la messa in servizio definitiva prevede una seconda e intensiva campagna di collaudi tecnici nel mese di settembre. Successivamente, la documentazione passerà al vaglio di Ansfisa per l'omologazione finale, avvicinando la Sardegna agli standard di mobilità veloce europei.

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