Oggi, 16 luglio 2026, la sede centrale di Anas a Roma ha ospitato la presentazione del piano strategico “Estate Sicura 2026”, volto a garantire la fluidità della circolazione per oltre 440 milioni di spostamenti previsti fino a settembre. All'incontro hanno partecipato i massimi esponenti delle istituzioni e della sicurezza nazionale, tra cui l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, il presidente di ACI Geronimo La Russa, il direttore del Servizio Polizia Stradale Santo Puccia, Emanuela Stocchi di Aiscat, Lorenzo Elia dei Vigili del Fuoco, Arturo Guarino per l'Arma dei Carabinieri, Roberto D’Arrigo per la Guardia Costiera e la direttrice di Rai Isoradio Alessandra Ferraro.
Il fulcro del piano prevede lo smantellamento temporaneo dell’ottantatré per cento dei cantieri mobili per alleggerire le tratte più congestionate del Paese. Tuttavia, l'impiego straordinario di risorse tecnologiche e di duemilaecinquecento operatori stradali non può bastare da solo. Claudio Andrea Gemme ha infatti evidenziato che l'efficienza delle infrastrutture deve viaggiare di pari passo con la responsabilità individuale dei guidatori: "Il primo presidio di sicurezza resta sempre il comportamento di ciascun utente". Una riflessione condivisa da Geronimo La Russa, che ha aspramente criticato le distrazioni tecnologiche al volante, ribadendo che la prevenzione deve partire dall'educazione civica e stradale dei più giovani.
L’orizzonte di Anas valica però la semplice gestione della viabilità ordinaria. Il piano integra campagne di forte impatto etico, come la tutela degli animali domestici dal deplorevole fenomeno dell'abbandono estivo e la lotta ai devastanti roghi boschivi provocati dall'incoscienza di chi getta sigarette dai finestrini. Grazie a una solida cooperazione con la Guardia Costiera, la cultura della prudenza si estende infine dalle strade fino ai mari nazionali, ricordando che guidare un'auto o condurre un'imbarcazione richiedono la stessa consapevolezza. La mobilità dell'estate 2026 si preannuncia complessa, ma l'impegno integrato delle istituzioni punta a trasformare l'esodo in un'esperienza finalmente serena per tutti.