Vito Pertosa, presidente di Angel Holding e di Mermec, celebre nel settore delle tecnologie ferroviarie, ha enfatizzato l'importanza di adottare lo standard Ertms (European Rail Transport Management System) come modello per le ferrovie europee. Con un fatturato di circa 500 milioni di Euro e sede a Monopoli (Bari), Mermec è attivamente coinvolta nell'installazione dell'Ertms su diverse tratte della rete nazionale, in collaborazione con altre aziende, dopo l'assegnazione di importanti appalti da Rfi (Rete ferroviaria italiana) e Ferrovie Sud-Est. Recentemente, Mermec ha completato l'acquisizione delle attività di segnalamento ferroviario di Hitachi Rail in Francia, Germania, Regno Unito e Corea del Sud.
Il presidente ha dichiarato: "L'Italia è pioniera nello sviluppo delle tecnologie per la sicurezza ferroviaria, con il Gruppo Fs che ha introdotto l'Ertms per la prima volta nel 2005 sulla linea ad alta velocità Roma-Napoli". In altre Nazioni europee la sua adozione è frammentaria, limitata a tratte isolate in Spagna, Danimarca, Francia, Germania e Svizzera. Questa situazione di disomogeneità tecnologica ostacola la libera circolazione dei treni attraverso l'Europa.
"Il settore ferroviario è storicamente conservatore in merito alle nuove tecnologie di sicurezza", ha osservato. "Il cambiamento implica resistenze e incertezze legate all'affidabilità delle nuove soluzioni".
Inoltre invita la nuova Commissione europea a focalizzarsi sulla sua diffusione, evidenziando come ogni Paese tenda a proteggere i propri sistemi di segnalamento a discapito dell'innovazione. "L'Ertms rappresenta lo standard in grado di unificare le ferrovie europee", sostiene, indicando che questo porterà benefici globali, tra cui migliori comunicazioni, crescita del Pil, innovazione tecnologica e riduzione dei costi operativi grazie alla maggiore sicurezza e all'efficienza del traffico ferroviario.
La recente collisione ferroviaria a Milano, che ha coinvolto un treno regionale di Trenord ed un container di un treno-merci, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza ferroviaria. "Sebbene i rischi siano inevitabili", conclude, "il settore ferroviario è, percentualmente, tra i più sicuri rispetto ad altri mezzi di trasporto".
Pertosa sottolinea che il successo dell'implementazione dell'Ertms dipende dalla collaborazione sinergica di tutti gli attori coinvolti, inclusi il ministero delle Infrastrutture, il Gruppo Fs, l'Agenzia della sicurezza ferroviaria, ed i viaggiatori stessi. "I passeggeri devono capire che i miglioramenti richiedono tempo e pazienza", conclude.
Innovazione e sicurezza sulle ferrovie europee: la visione di Vito Pertosa
Adottare standard Ertms per unificarle e potenziarle
Bari, BA, Italia
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