Questa mattina si è registrata una vivace protesta nelle acque delle Bocche di Bonifacio, precisamente nel tratto marino che separa Palau dall’Arcipelago di La Maddalena. Otto pescherecci francesi hanno manifestato contro una recente normativa del governo francese che impone restrizioni alla pesca del gambero rosso nelle acque limitrofe a Porto Vecchio, in Corsica. Gli equipaggi delle imbarcazioni si sono fatti notare con lanci di razzi di segnalazione, volti a richiamare l’attenzione sulle loro rivendicazioni. La situazione però ha subito un ulteriore sviluppo quando uno di questi razzi ha colpito accidentalmente una nave battente bandiera maltese. L’imbarcazione ha riportato danni materiali, fortunatamente senza causare alcun ferito tra l’equipaggio, che ha prontamente avvisato la Guardia Costiera e la Capitaneria di Porto di La Maddalena. Le autorità marittime hanno risposto con tempestività e sul posto sono intervenute motovedette della Guardia di Finanza e un elicottero proveniente dalla base militare di Sarzana, in Liguria, per monitorare la situazione e garantire la sicurezza della navigazione. Durante le operazioni, è emerso che uno dei comandanti dei pescherecci in protesta aveva disposto un cavo lungo circa un miglio nautico all’interno dello specchio d’acqua, ostruendo di fatto il passaggio ad altre unità navali. Tale atteggiamento ha portato a una denuncia per attentato alla sicurezza dei trasporti. L’intervento coordinato delle forze dell’ordine ha consentito di far cessare la protesta entro la fine della mattinata e di liberare completamente la zona interessata, ristabilendo così la regolarità della navigazione nelle Bocche di Bonifacio. Questo episodio ha acceso i riflettori su un tema molto sentito dagli operatori del settore ittico, sottolineando le tensioni in atto tra esigenze di conservazione e sostenibilità delle risorse marine e le istanze economiche delle comunità di pesca.
Protesta in mare alle Bocche di Bonifacio con intervento delle autorità
Conflitti tra normative di pesca e sicurezza navigazione accendono il dibattito nel Mediterraneo
Olbia, SS, Italia
Mobilita.news
Suggerite
Evolink rafforza la cyber-difesa del distretto nautico di Olbia
Programma per porti, terminal e reti OT in preparazione all'entrata in vigore del 2026
Il distretto nautico di Olbia diventa laboratorio operativo per la difesa digitale del comparto marittimo sardo. Evolink —realtà nazionale di riferimento nelle telecomunicazioni e nella cybersecurity— ha l... segue
Ue: portafoglio ordini per rafforzare la cantieristica navale
Bruxelles punta su appalti pluriennali ed incentivi per navi strategiche e traghetti dual‑use
La Commissione europea intende lanciare un programma pluriennale di appalti pubblici mirati a sostenere la costruzione di navi considerate strategiche, tra cui i rompighiaccio. Lo si ricava da una bozza... segue
Flotta dual‑fuel supera 400 unità: ordini spingono a 1126
Investimenti per oltre 150 mld$ e 74% dei nuovi portacontainer dual‑fuel in ordine
A dicembre 2025 la flotta di portacontainer e navi per il trasporto veicoli dotate di sistema dual‑fuel in navigazione ha superato le 400 unità, rispetto alle 218 registrate nel 2024. Lo rileva il World Sh... segue