Press
Agency

Il ritorno dei combustibili: traffico e merci frenano la decarbonizzazione

Furgoni e autocarri spingono le emissioni: proiezioni al 2030 e uso reale del parco

Il trasporto su strada in Italia mostra segnali di “ricarbonizzazione”: fra il 2019 e il 2024 le vendite complessive di benzina e gasolio sono aumentate del 3,5%, con un conseguente incremento delle emissioni di CO2 del 2,9%. Lo fotografa l’Osservatorio Sunrise, promosso da Most Centro nazionale per la mobilità sostenibile e presentato a Milano presso Assolombarda. Il report stima che i veicoli effettivamente in circolazione siano circa 47 milioni (inclusi gli stranieri), un valore inferiore al parco immatricolato perché una quota significativa non circola: circa il 12% delle autovetture e il 32% dei motocicli. Inoltre, la composizione per classi Euro del parco in uso diverge nettamente da quella degli ultimi immatricolati: i veicoli più anziani presenti sulle strade rappresentano solo una frazione del totale registrato e percorrono pochi chilometri l’anno. Solo il 10% dei chilometri annui è effettuato da veicoli con oltre 20 anni. Le proiezioni al 2030 valutano scenari diversi -dai più favorevoli ai più pessimistici- per tenere conto delle incertezze della transizione energetica, delle evoluzioni tecnologiche, del ciclo economico e delle misure di decarbonizzazione. Con le politiche vigenti l’Italia non raggiungerebbe gli obiettivi del pacchetto europeo Fit for 55: nello scenario migliore il traffico stradale diminuirebbe di circa il 6% rispetto al 2024; in quello peggiorativo potrebbe aumentare del 7%. Emergono dati spesso inediti sul contributo del trasporto merci: furgoni e autocarri hanno un peso rilevante nelle emissioni e la loro incidenza è prevista in crescita nel breve-medio termine. Come sottolinea Ennio Cascetta, coordinatore dell’Osservatorio, Sunrise mette a disposizione informazioni nuove che ridimensionano il ruolo dei veicoli più datati e rimarcano l’importanza strategica del settore merci nelle politiche di decarbonizzazione.

Suggerite

Mercedes-Benz, ok Ue all’acquisizione di otto sedi tedesche

Bruxelles non rileva rischi concorrenziali nell’operazione Galh in Germania

Via libera di Bruxelles al passaggio sotto il controllo esclusivo di Global Auto Holdings di otto sedi tedesche dedicate alla vendita al dettaglio e all’assistenza Mercedes-Benz. L’operazione, che rig... segue

Norvegia, ReFuelEU e FuelEU Maritime operative dal 2028

Oslo prepara il recepimento EEA delle norme Ue sui carburanti sostenibili per trasporti

La Norvegia punta a incorporare nel proprio quadro giuridico le disposizioni europee sui carburanti a minore impatto climatico destinati all’aviazione e alla navigazione, ma l’applicazione non potrà iniz... segue

Milano rilancia il car sharing con nuove regole fino al 2030

Canoni legati alle emissioni, incentivi alle periferie e standard operativi più rigorosi

Milano ridisegna il perimetro del car sharing a flusso libero dopo la forte contrazione registrata dal mercato cittadino: nel 2026 hanno infatti cessato l’attività tre dei quattro operatori presenti. Il... segue