Brigitte Bardot, morta ieri all'età di 91 anni, emblema della sensualità francese e figura di culto del cinema internazionale, mantenne anche un rapporto significativo —seppure meno noto— con l’Italia cinematografica degli anni ’50 e ’60. La sua presenza sullo schermo italiano non è ampia, ma è puntuale e simbolica. Uno dei contatti più evidenti è la partecipazione a "Mio figlio Nerone" (1956) di Steno...
L'impatto di Brigitte Bardot sul cinema e la moda italiana
Un'icona di stile che ha ispirato attrici, stilisti e gusti del pubblico negli anni '50-'60
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Inaugurata a Milano-Centrale mostra dedicata ad infrastrutture ed investimenti evento olimpico
Sarà visitabile gratuitamente fino al 22 febbraio
Si è tenuta oggi alla stazione di Milano-Centrale, alla presenza del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, dell’amministratore delegato di Trenitalia Gianpiero St... segue
Pasqualino Monti da Enav a Terna?
Governance ed integrazione infrastrutturale: FiberCop ed Open Fiber al centro
I nomi per le nomine nelle grandi partecipate controllate dal Mef entrano nel vivo: secondo indiscrezioni riportate da Filippo Caleri su "Il Tempo", la linea di partenza del Governo privilegerebbe la continuità... segue
Avvio consultazione Afir su infrastrutture per trasporti e rifornimenti
Raccolta contributi tecnici per piano nazionale: roll‑out, interoperabilità e resilienza
Il ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica (Mase) ha avviato oggi una consultazione pubblica — aperta fino al 20 marzo 2026— sul progetto del quadro strategico nazionale per le infrastrutture dei... segue