Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti (Mit), Matteo Salvini, ha spiegato che il Governo non ha ancora avviato alcuna discussione sulle nomine dei vertici delle partecipate il cui mandato scade nel 2026 (vedi Mobilita.news). Parlando con i giornalisti durante un sopralluogo tecnico al cantiere per il risanamento e la riqualificazione degli edifici Aler a Milano, il vice-premier ha affermato che il tema verrà affrontato solo dopo l’approvazione dei bilanci, presumibilmente tra aprile e maggio. Alla domanda specifica sulle posizioni in aziende come Eni, Enel e Poste, il ministro ha confermato che al momento non vi sono interlocuzioni avviate. La risposta sottolinea la volontà di legare le decisioni formali alla chiusura delle procedure contabili e di pianificazione previste nei prossimi mesi.
Nomine delle partecipate: Salvini rinvia decisioni a dopo i bilanci
Nessun confronto con Eni, Enel e Poste: scelte attese tra aprile e maggio
Roma, RM, Italia
Mobilita.news
Collegate
Rinnovi e nomine: il Governo decide i board delle partecipate
Equilibri politici, pressioni regolatorie ed effetti sul sistema industriale e creditizio
Con la legge di bilancio chiusa, parte la stagione delle nomine: il Governo si troverà ad indicare decine di componenti dei board e alla guida di enti pubblici e società partecipate. Si tratta di una f... segue
Suggerite
Nuova Audi Q7, più spazio e tecnologia per il rilancio
Debutta la terza generazione del Suv Audi con interni digitali e nuova modularità dei posti
Con l’arrivo sul mercato italiano atteso per settembre, Audi riporta al centro della scena la Q7, modello che oltre vent’anni dopo il debutto della prima generazione resta uno dei pilastri della gamma dei... segue
Mercedes GLC elettrica: arrivano le nuove 250 e 300 4Matic
Debuttano in Germania queste versioni con batterie da 85 kWh
La gamma della Mercedes GLC elettrica si amplia in Germania con due nuove declinazioni, le 250 e 300 4Matic, proposte rispettivamente a partire da 64.736 Euro e 68.306 Euro. Accanto alla già nota GLC... segue
T-Med, 25 miliardi per la transizione energetica nel Mediterraneo
Bruxelles punta su rinnovabili e tecnologie pulite per ridurre la dipendenza energetica
Presentando a Bruxelles l’iniziativa T-Med, la Commissione europea ha messo al centro un obiettivo preciso: convogliare fino a 25 miliardi di Euro verso energie rinnovabili e tecnologie pulite nel Mediterraneo. I... segue