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Nomine delle partecipate: Salvini rinvia decisioni a dopo i bilanci

Nessun confronto con Eni, Enel e Poste: scelte attese tra aprile e maggio

Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti (Mit), Matteo Salvini, ha spiegato che il Governo non ha ancora avviato alcuna discussione sulle nomine dei vertici delle partecipate il cui mandato scade nel 2026 (vedi Mobilita.news). Parlando con i giornalisti durante un sopralluogo tecnico al cantiere per il risanamento e la riqualificazione degli edifici Aler a Milano, il vice-premier ha affermato che il tema verrà affrontato solo dopo l’approvazione dei bilanci, presumibilmente tra aprile e maggio. Alla domanda specifica sulle posizioni in aziende come Eni, Enel e Poste, il ministro ha confermato che al momento non vi sono interlocuzioni avviate. La risposta sottolinea la volontà di legare le decisioni formali alla chiusura delle procedure contabili e di pianificazione previste nei prossimi mesi.

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