Sardegna. Approvato il Piano regionale della portualità turistica
L'isola ha 1849 km di costa, ma attualmente conta solo 13,2 posti barca per km, contro una media nazionale di 20,5
La Sardegna ha 1849 km di costa, ma attualmente conta solo 13,2 posti barca per km, contro una media nazionale di 20,5.
Il piano è stato sviluppato dall’assessorato dei Lavori pubblici, che ha coinvolto, ognuno per specifica competenza, gli assessorati dell’Ambiente, degli Enti locali e dei Trasporti con un lavoro sinergico che ha portato all’approvazione di ieri, dopo una condivisione con le associazioni di categoria.
Il Prrpt è uno strumento di pianificazione fondamentale, concepito per riconoscere e consolidare il ruolo del turismo nautico come fattore strategico per la crescita economica e sociale dell’intera regione. L’obiettivo primario di questo documento è generare nuove e durature occasioni di sviluppo. Il contesto che rende tale pianificazione necessaria è definito dalla posizione geografica centrale dell’Isola nel Mediterraneo, dalla sua condizione di insularità e dalla notevole estensione costiera (1849 km), elementi che caratterizzano la nautica da diporto come un fattore strategico di sviluppo turistico.
Il lavoro portato avanti dall’assessorato dei Lavori pubblici ha avuto come scopo quello di sviluppare la predisposizione di un documento strategico di pianificazione e programmazione territoriale, consentendo la navigabilità di tutta la fascia marino-costiera della Sardegna in modo sicuro e confortevole per le unità da diporto ed integrando dal punto di vista trasportistico il contesto territoriale costiero con l’entroterra regionale.
Tra gli obiettivi specifici del Piano, creare una rete di infrastrutture portuali turistiche sostenibile, moderna ed adeguata alle attuali esigenze del comparto, anche attraverso interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione delle infrastrutture esistenti. Tra i punti cardine quello di realizzare un circuito della navigazione turistica lungo l’intero arco costiero regionale che consenta il periplo della Sardegna in piena sicurezza, con presenza diffusa di ormeggi, ripari ed acque protette, ed alti livelli di comfort, con l’obiettivo di rendere disponibile una struttura portuale turistica almeno ogni 20 miglia nautiche; incrementare, in un’ottica di medio-lungo termine, la presenza delle strutture portuali turistiche in modo omogeneo lungo tutto l’arco costiero isolano. C’è poi l’incremento significativo della dotazione di posti barca per chilometro di costa per superare il gap infrastrutturale rispetto ai valori medi nazionali. Un altro obiettivo è quello di sviluppare l’integrazione fisica e trasportistica tra la costa e l’entroterra.
Gli obiettivi, generali e specifici del Prrpt vengono raggiunti attraverso l’attuazione di tre distinti scenari, che possono svilupparsi con orizzonte finale al 2055. Il primo è lo scenario vonservativo che prevede interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di rifunzionalizzazione, di riordino e riqualificazione, per garantire il livello di funzionalità dei porti turistici senza modificare il numero delle strutture e dei posti barca, ricomprendendo in tal quadro anche gli interventi già programmati o in fase di realizzazione. Il secondo scenario è quello di Messa in sicurezza che prevede il completamento del circuito della navigazione attorno all’Isola, finalizzato sia all’incremento della sicurezza della navigazione, sia allo sviluppo qualitativo della rete, in modo da soddisfare la domanda di posti barca di qualità superiore. Saranno realizzate sei nuove strutture portuali che porteranno ad avere 1200 nuovi posti barca. Il terzo scenario è quello di Sviluppo e crescita dell’offerta turistica nautica, con l’incremento sostanziale del livello di prestazioni delle strutture portuali, per intercettare quote più elevate di domanda, locale, nazionale e straniera, attualmente insoddisfatta, prefigurando, anche la realizzabilità di nuove strutture intercalate fra i porti esistenti o previsti dal secondo scenario, aumentando ulteriormente il numero, il livello e le prestazioni dei servizi offerti dai porti turistici isolani e per ridurre, a meno di 10 miglia nautiche, la distanza tra approdi sicuri. Con questo terzo scenario si prevede la realizzabilità di 13 nuove strutture portuali (con un dimensionamento di almeno 200 posti barca ciascuno, per un totale di almeno ulteriori 2600 nuovi posti barca).
Cagliari, Italia
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