Le Olimpiadi hanno scatenato un forte impulso alla mobilità ferroviaria, evidenziando un modello di turismo "diffuso" orientato anche alle discipline invernali. L’analisi di Trainline, piattaforma europea per la prenotazione di viaggi in treno e pullman, registra un aumento complessivo dei passeggeri del 68% nelle settimane di gara verso hub e destinazioni alpine —tra cui Milano, Verona, Trento, Bolzano e località montane come Calalzo di Cadore, Tirano ed Ora/Auer.
Importante è anche il dato che isola l’effetto evento rispetto alle variazioni stagionali: la crescita anno su anno si attesta al 17%, segnale di un incremento strutturale dei flussi più che di un picco temporaneo. Ancora più marcato è il salto dei collegamenti internazionali: i viaggi transfrontalieri sono aumentati del 92% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Trainline individua un vero “Effetto Tgv” proveniente dalla Francia, con Parigi e Chambéry in testa tra le città di partenza —a dimostrazione di come l’alta velocità amplifichi la competitività del tempo di viaggio ed attivi bacini di domanda europei.
Secondo Andrea Saviane, Country Manager Italia di Trainline, eventi internazionali di questa portata, se supportati da una rete ferroviaria efficiente e da soluzioni di intermodalità, possono trasformarsi in leva di sviluppo sostenibile e territoriale. L’effetto osservato non ha valorizzato soltanto i grandi centri urbani ma ha aumentato la capillarità dei flussi verso centri minori, migliorando l’esperienza del passeggero e diffondendo benefici economici su aree più estese. Il caso conferma che l’alta velocità e l’integrazione dei servizi ferroviari rappresentano strumenti strategici per promuovere una mobilità più sostenibile e una distribuzione equilibrata dei ritorni turistici.