Press
Agency

Australia finanzia moduli Uk per reattori dei sottomarini Aukus

Rafforzamento delle catene di fornitura e competenze navali nella regione Indo‑Pacifico

L’Australia ha finanziato le prime componenti prodotte nel Regno Unito destinate ai reattori nucleari che alimenteranno i nuovi sottomarini previsti dall’alleanza Aukus. L’investimento annunciato dal ministro per l’industria della difesa, Pat Conroy, ammonta a 310 milioni di dollari australiani (circa 187 milioni di Euro) ed è destinato all’acquisto dei primi moduli necessari alla produzione dei reattori per i primi due scafi che verranno assemblati nei cantieri di Adelaide nei prossimi anni. Secondo il governo, questi mezzi –definiti tra i più avanzati al mondo– forniranno alla Royal Australian Navy capacità di deterrenza e controllo operativo nella regione Asia‑Pacifico, contribuendo a gestire le tensioni strategiche legate all’espansione militare cinese. 

Nel quadro operativo di Aukus, la strategia australiana prevede anche l’acquisizione, dagli Stati Uniti, di almeno tre sottomarini a propulsione nucleare della classe Virginia entro quindici anni, per colmare capacità immediatamente disponibili mentre prosegue lo sviluppo congiunto. Il Regno Unito, nel frattempo, guiderà la progettazione dei nuovi SSn-Aukus che dovrebbero entrare in servizio per la marina australiana verso la fine degli anni ’30, con consegne dei primi esemplari attese nei primi anni ’40. L’accordo combina trasferimento tecnologico, produzione internazionale di sistemi propulsivi e costruzione nazionale degli scafi: un mix che ridefinisce catene di fornitura industriali e competenze navali nel settore sottomarino.

Suggerite

Vale scommette sull'etanolo per transoceaniche da 325.000 t

Ordine a Shandong, consegne dal 2029: adeguamenti su bunkeraggio, motori e supply chain

La mineraria brasiliana Vale ha siglato un accordo con Shandong Shipping per la costruzione della prima serie di portacontainer? no — per chiarire: la commessa riguarda due navi bulk transoceaniche progettate p... segue

Blocco dei semirimorchi: cinque giorni di stop nei porti siciliani

Scontro su ETS, Marebonus e rincari carburante: richiesta di usare fondi per sconti navali

Un fermo di cinque giorni che paralizzerà le operazioni portuali commerciali in Sicilia: è la misura decisa dal Comitato trasportatori siciliani, entrata in vigore la scorsa notte. Lo sciopero blocca l... segue

Rincari carburante, Regione valuta interventi per collegamenti Sardegna

Si studiano adeguamenti tariffari, compensazioni e misure per tutelare utenti ed operatori

"L'aumento straordinario dei prezzi del carburante, segnalato nelle ultime ore dal ministro Salvini e dagli operatori del comparto, rappresenta una criticità che stiamo monitorando con la massima attenzione".... segue