Press
Agency

Arriva soluzione di identità digitale per il settore marittimo

L'innovazione va oltre i cieli

Per decenni, l’industria marittima si è basata su documenti cartacei e controlli manuali per verificare l’identità e le certificazioni degli equipaggi. Questo processo rallenta le operazioni, aumenta costi e rischi per un settore che sposta milioni di lavoratori marittimi attraverso le frontiere ogni anno. Ora, come parte della più ampia strategia SmartSea, Sita ed IDsure hanno lanciato un progetto pilota di identità digitale abilitata al Digital Travel nel settore marittimo con Columbia Shipmanagement, portando in mare la verifica dell'identità di livello aeronautico.

Il progetto pilota, attualmente operativo con Columbia Shipmanagement, si concentra sulla digitalizzazione dei certificati professionali degli equipaggi. Le credenziali verificate sono conservate in un Seafarer Handbook digitale, sostituendo documenti cartacei e verifiche manuali. Attività che prima richiedevano ore adesso possono essere completate in pochi minuti, alleviando la pressione su equipaggi ed operatori.

L’interesse sta crescendo oltre il pilota. La Bahamas Maritime Authority ha avviato una collaborazione con IDsure per introdurre libretti di registrazione e certificati di competenza digitali per i marittimi, dimostrando un crescente interesse da parte degli Stati di bandiera a sostituire i sistemi cartacei con alternative digitali sicure.

Le identità e i certificati dei marittimi sono archiviati in sicurezza su dispositivi mobili tramite un’app conforme al Gdpr sviluppata da IDsure utilizzando il servizio di verifica dell’identità di Sita per autenticare la carta d’identità nazionale o il passaporto. I marittimi mantengono il controllo dei propri dati personali, mentre le autorità portuali e gli operatori possono verificare le credenziali istantaneamente ad ogni scalo.

Per le compagnie di navigazione, le autorità portuali e gli enti regolatori, il cambiamento è significativo: i processi manuali vengono sostituiti da un accesso in tempo reale alle informazioni verificate. Questo contribuisce a ridurre il rischio di non conformità e rende le operazioni quotidiane più semplici e prevedibili. Nel tempo, l’approccio supporta anche un collegamento più stretto con i sistemi portuali e di immigrazione, contribuendo a creare un ecosistema marittimo più connesso.

Alla base, l’iniziativa supporta un settore che impiega oltre due milioni di marittimi su circa 75.000 navi mercantili e migliaia di centri di formazione in tutto il mondo. La soluzione collega la gestione degli equipaggi e i certificati digitali ai processi di Port State Control, mantenendo il marittimo al centro tramite l’app su mobile di IDsure.

Il progetto pilota, inizialmente focalizzato sugli ufficiali di plancia, è solo l'inizio. L’interesse sta già crescendo tra le autorità marittime che vogliono modernizzare certificazioni e conformità.

SmartSea è stata creata per portare nel settore marittimo lo stesso livello di maturità digitale del trasporto aereo. Questo progetto pilota è un primo esempio concreto di tale strategia, dimostrando come l’identità digitale possa migliorare efficienza, fiducia e conformità nelle operazioni marittime globali.

Suggerite

Vibo Marina, approvata la demolizione dell’ex Civam

Un investimento da 1,5 milioni prepara la nuova piattaforma logistica alla banchina Bengasi

Il porto di Vibo Valentia Marina si avvicina all’avvio di un nuovo intervento di riconversione funzionale. Paolo Piacenza, presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Io... segue

Livorno, bando europeo di 12 mesi per la cargo Riwal

Venti irregolarità accertate, dieci gravi: nave fermata per carenze di sicurezza

Il divieto di accesso per dodici mesi in tutti i porti europei è stato disposto nei confronti della nave da carico Riwal, già fermata a Livorno dalla Guardia costiera nell’ambito dell’attività di Port s... segue

Punta Licosa, salvate nove persone da un diporto in avaria

Mare mosso e vento forte: rimorchio concluso senza conseguenze per gli occupanti

È approdata in sicurezza nel porto di San Marco l’unità da diporto di 12 metri rimasta in emergenza al largo di Punta Licosa, nel territorio di Castellabate, sulla costa cilentana. A bordo si trovavano nov... segue