Tra gennaio e maggio 2026, il mercato globale dei veicoli elettrici ha registrato 7,754 milioni di consegne in tutto il mondo, segnando una progressione del 3,5% su base annua che conferma la traiettoria ascendente della mobilità alla spina. I dati diffusi dall'ultimo report di Sne Research evidenziano tuttavia una forte frenata nel ritmo di espansione, causata principalmente dalla contrazione a doppia cifra della Cina e dalla crisi del mercato nordamericano, che ha perso oltre ventisette punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questa frenata geopolitica ed economica sta ridefinendo gli equilibri della transizione ecologica su gomma, spostando il baricentro dello sviluppo commerciale verso nuove aree geografiche e accelerando una profonda ristrutturazione delle catene di fornitura.
Se il colosso asiatico rallenta bruscamente perdendo il dieci per cento dei volumi, l'Europa risponde con un solido balzo in avanti vicino al trenta per cento, supportata dalle ottime performance dei mercati emergenti e del resto dell'Asia, dove si registra un clamoroso incremento del settantacinque per cento. Questa redistribuzione geografica si riflette direttamente sulle quote dei principali costruttori mondiali, scardinando alcune storiche egemonie. Il brand cinese Byd, pur mantenendo saldamente il primato globale con oltre un milione di unità vendute, ha subito una contrazione superiore al ventuno per cento, vedendo erodere la propria quota di mercato a vantaggio dei concorrenti occidentali.
Al contrario, Tesla ha dimostrato una straordinaria resilienza strategica conquistando la crescita più stabile tra i marchi di vertice, con volumi in aumento di quasi dieci punti percentuali che ne consolidano la competitività globale a scapito dei rivali asiatici. Parallelamente, il Gruppo Volkswagen ha saputo capitalizzare la vigorosa ripresa dei listini europei e la spinta agli incentivi comunitari, archiviando il periodo con oltre cinquecentomila veicoli consegnati e confermando il progressivo riscatto della filiera industriale del Vecchio Continente.