Durante l'ultima sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Dario Tamburrano ha presentato una proposta legislativa strategica volta a rivoluzionare il mercato automobilistico dell'usato elettrico e a tutelare i consumatori comunitari. L'iniziativa politica mira a introdurre l'obbligo di rendere lo State of Health, ovvero l'indicatore certificato dello stato di usura e delle prestazioni residue della batteria, chiaramente visibile sul cruscotto digitale di bordo e all'interno di ogni annuncio di vendita. Secondo la delegazione pentastellata, questa misura tecnica immediata a costo zero per le finanze pubbliche permetterebbe di superare la diffidenza degli acquirenti, stimolando la domanda e rilanciando la competitività industriale dell'intera filiera automotive europea.
Il fulcro del provvedimento risiede nella necessità di superare il classico concetto di chilometraggio, ormai insufficiente per valutare il deprezzamento reale di una vettura a zero emissioni. Nelle auto di nuova generazione, infatti, il valore commerciale residuo è strettamente legato alla capacità di accumulo energetico della cella, una componente che incide profondamente sul prezzo finale e sulle scelte gestionali delle grandi flotte aziendali. Queste ultime rappresentano il vero motore del settore dell'usato logistico, immettendo sul mercato veicoli dopo pochi anni di utilizzo e alimentando il ricircolo commerciale.
La trasparenza sui dati energetici reali, secondo la visione presentata a Strasburgo, è l'unica chiave per innescare un meccanismo virtuoso di economia circolare, tutelando al contempo il potere d'acquisto dei cittadini e i livelli occupazionali dei lavoratori del comparto. In un contesto macroeconomico complesso per i costruttori continentali, un quadro normativo armonizzato a livello europeo garantirebbe una concorrenza leale. L'adozione di standard chiari eliminerebbe le asimmetrie informative nei saloni di vendita, creando una base di fiducia indispensabile per favorire la transizione ecologica di massa.