Nella scorsa notte, il trasporto ferroviario in Sardegna ha subito significativi disagi. L'assessore regionale dei Trasporti, Barbara Manca, ha comunicato che sono state immediatamente avviate le operazioni per trovare soluzioni insieme alle aziende del settore, al fine di minimizzare i disagi per i passeggeri.
"Un'inconsueta ossidazione di alcune parti delle rotaie, la cui causa è ancora in fase d'accertamento, ha determinato l'interruzione del segnale di controllo automatico che autorizza la circolazione dei treni", ha spiegato l'assessore. “Per motivi di sicurezza, data l'inaffidabilità del controllo automatico, si è dovuto ricorrere alla gestione manuale, provocando ritardi che si sono ripercossi sull'intera programmazione oraria della tratta. Il collegamento più colpito è stato quello tra Cagliari ed Oristano”.
"Siamo consapevoli dei disagi riportati dagli utenti che oggi stanno utilizzando il treno per i loro spostamenti", ha aggiunto l'assessore della Giunta Todde, sottolineando che alcuni treni potrebbero subire ritardi o essere soppressi. "Siamo in costante comunicazione con Rfi e Trenitalia per identificare soluzioni rapide ed adeguate e per ridurre al minimo i disagi, anche tramite l'impiego di autobus sostitutivi, difficili però da reperire".
La Regione, ed in particolare l'assessorato dei Trasporti, è impegnata a supportare Trenitalia e Rfi per garantire un pronto ripristino della regolarità del servizio, secondo quanto riportato in una nota della iunta.
Ossidazione rotaie causa disagi al trasporto ferroviario sardo
Monitoraggio continuo ed interventi tempestivi per risolvere problemi
Cagliari, CA, Italia
Mobilita.news
Suggerite
Stazioni sicure nel Lodigiano: firmato accordo Regione-Prefettura
Allo scopo di aumentare i controlli; coinvolti nove comuni della provincia
Il progetto "Stazioni Sicure" arriva nella provincia di Lodi. L’iniziativa, ha preso il via nei giorni scorsi con la firma in Prefettura alla presenza dell’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civi... segue
Cyber Europe 2026 testa la risposta Ue alle crisi nei trasporti
5000 esperti simulano un attacco a ferrovie e porti europei
La capacità dell’Unione europea di reagire ad una crisi cyber che colpisca i trasporti critici è stata sottoposta a verifica il 10 e 11 giugno, quando circa 5000 esperti hanno preso parte a "Cyber Eur... segue
Trasporti, Mit: sciopero treni evitato
Grazie e dialogo e buonsenso
Il Mit ha ascoltato e raccolto le richieste dei sindacati dei ferrovieri, tutelando una giornata di lavoro per milioni di lavoratori e pendolari. La sospensione dello sciopero dell’11 giugno dimostra c... segue