Press
Agency

Metalmeccanici. Divergenze sugli aumenti salariali: salta la trattativa

Nulla di fatto al tavolo di oggi: sindacati annunciano scioperi e assemblee

Le trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il settore metalmeccanico tra Federmeccanica-Assistal e i sindacati Fim, Fiom e Uilm sono arrivate a un punto di stallo. Dopo l'incontro di oggi, le parti non hanno trovato un accordo sul tema degli aumenti salariali, che rimane il principale ostacolo. In risposta, i sindacati hanno deciso di iniziare un percorso di mobilitazione che includerà assemblee in tutti i siti di lavoro e uno sciopero di 8 ore, che sarà organizzato a livello territoriale nelle prossime settimane. È previsto anche il blocco delle flessibilità lavorative e dello svolgimento di ore straordinarie. La situazione resta tesa, con le parti ancora distanti sulle questioni-chiave. 

I rappresentanti dei lavoratori richiedono un rialzo salariale di 280 euro al mese per i salari base del livello medio, distribuito su un triennio. Dall'altra parte, le organizzazioni dei datori di lavoro propongono di mantenere un incremento legato all'inflazione, seguendo l'indice Ipca-Nei, estendendo la durata del contratto a quattro anni. 

Secondo le stime correnti fornite dall'Istat, l'aggiustamento salariale al livello C3 in base all'indice Ipca Nei potrebbe arrivare a 173,37 euro lordi mensili nel quadriennio 2025-2028, con l'adeguamento finale da calcolarsi in base ai dati inflazionistici effettivi.

Suggerite

Presidente Assoporti, Petri, in visita ad Ancona

Lo sviluppo dello scalo al centro dell'incontro

Un incontro per illustrare sul campo progetti ed obiettivi per lo sviluppo del porto di Ancona. Il presidente Mirco Carloni ha accolto questa mattina nella sede di Molo Santa Maria il presidente di Assoporti,... segue

Roma, lavori al Pigneto: modifiche ai treni per due week-end

FL1 e FL3 rimodulate; deviazioni anche per Intercity e servizi sostitutivi

Due fine-settimana di lavori per la nuova fermata di Pigneto comporteranno una revisione dell’offerta ferroviaria nel nodo romano. Trenitalia informa che, dalle sere di venerdì alle domeniche comprese, ne... segue

Hormuz, Teheran esenta quattro Paesi dalle restrizioni al transito

Pechino, Nuova Delhi, Baghdad e Doha ottengono corridoi marittimi privilegiati

Il transito nello stretto di Hormuz resterà aperto senza vincoli per le unità mercantili di Cina, India, Iraq e Qatar. L’esenzione è stata annunciata da Ahmad Hayat-Moghaddam, vicepresidente della Comm... segue