La sicurezza nazionale oggi non si difende più soltanto ai confini geografici, ma lungo le reti invisibili che alimentano il pianeta. Al Festival dell'Energia di Lecce, Trifone Altieri, Consigliere di Amministrazione di Leonardo SpA, ha lanciato un monito chiaro: i flussi energetici sono diventati beni primari costantemente sotto tiro. A causa dell'instabilità geopolitica causata dai conflitti regionali, le grandi dorsali energetiche subiscono un'offensiva hacker senza sosta. Per questo motivo, il colosso della tecnologia e della difesa sta concentrando i propri sforzi nell'intercettazione precoce delle minacce cyber e nella blindatura informatica.
Ma la strategia di diversificazione e resistenza guarda anche oltre l'atmosfera terrestre. Le tecnologie spaziali d'avanguardia progettate da Leonardo, come i sistemi fotovoltaici destinati ad alimentare le future stazioni orbitali umane, promettono infatti ricadute immediate sulla mobilità e sull'efficienza civile terrestre.
Il vero dossier caldo resta però quello legato al ritorno dell'atomo in Italia. Altieri ha confermato l'avanzamento dei lavori di Nuclitalia, la newco strategica costituita insieme a Enel e Ansaldo Energia. Il consorzio è attualmente impegnato nella stesura di un attesissimo "Libro Bianco", previsto per la fine dell'anno, che definirà i contorni giuridici e industriali per reinserire ufficialmente il nucleare pulito all'interno del mix energetico nazionale.