Domenica 5 luglio 2026, sul leggendario circuito di Silverstone, il team Alpine ha compiuto un’autentica impresa nel Gran Premio di Gran Bretagna, piazzando entrambe le monoposto nella top ten al termine di una spettacolare rimonta dalle retrovie. Franco Colapinto e Pierre Gasly, scattati rispettivamente dalla diciannovesima e quindicesima posizione, sono riusciti a tagliare il traguardo in nona e decima piazza. La scuderia francese ha così raddrizzato un fine settimana nato sotto i peggiori auspici, sfruttando un passo gara sorprendente e capitalizzando al massimo i numerosi ritiri che hanno decimato i concorrenti proprio sulla pista di casa del team.
L’eroe della domenica è stato senz'altro il giovane argentino, capace di recuperare ben dieci posizioni. Partito con gomme medie nuove, il pilota ha mostrato un ritmo solido nei primi giri prima di fermarsi al ventiduesimo passaggio per montare le dure e, successivamente, al quarantasettesimo per l'assalto finale con le mescole più morbide. Autore di un giro veloce in 1'34"281, Colapinto ha espresso rammarico solo per il regime di neutralizzazione che ha congelato la corsa nel finale, impedendogli di sferrare l'attacco decisivo alla McLaren di Gabriel Bortoleto.
Dall'altro lato del box, Gasly ha dovuto gestire un weekend tormentato da un guasto radio al sabato e da un problema tecnico al sistema dei pit stop la domenica, effettuati al ventitreesimo e trentaquattresimo giro. Nonostante le avversità, il francese ha limitato i danni artigliando la decima piazza, un risultato che gli consente di celebrare il prestigioso traguardo dei cinquecento punti in carriera. Una boccata d'ossigeno fondamentale per la classifica, anche se Flavio Briatore preferisce mantenere i piedi per terra. L'advisor del team ha infatti ricordato che il distacco prestazionale dalle Racing Bull resta evidente e che Enstone dovrà accelerare lo sviluppo degli aggiornamenti senza sperare solo nei passi falsi altrui.