In occasione della Festa della Marina Militare che si celebra oggi, 10 giugno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio ufficiale al Capo di Stato Maggiore, l'Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, per sottolineare l'importanza strategica della flotta italiana nella tutela della pace e della sovranità nazionale all'interno di un panorama geopolitico sempre più instabile.
Il Capo dello Stato ha evidenziato come l'attuale scenario internazionale richieda un monitoraggio costante che va ben oltre la semplice difesa dei confini marittimi. In questo contesto geopolitico, la Marina si conferma infatti un attore indispensabile per garantire la continuità della mobilità globale e l'integrità delle reti di comunicazione strategiche. Le priorità odierne si concentrano principalmente sulla protezione mirata dei cavi digitali sottomarini e dei gasdotti energetici vitali per il Paese, oltre che sulla vigilanza attiva delle rotte commerciali per assicurare la fluidità dell'import-export e il contrasto alla pirateria.
Dalle acque del Mediterraneo fino al Golfo di Guinea, passando per il bacino somalo e il cruciale quadrante Indo-Pacifico, gli equipaggi italiani delle unità navali, dei sommergibili e dei velivoli, insieme ai fucilieri della Brigata San Marco e ai reparti speciali, operano quotidianamente lontano dai confini nazionali. La presenza dei nostri militari nei teatri operativi esteri rappresenta un presidio fondamentale per la legalità internazionale e la cooperazione tra i popoli, un impegno di lungo termine per il quale il Presidente Mattarella ha espresso la più profonda gratitudine a nome di tutta la comunità nazionale.