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directions_carBrennero, il Tirolo aumenta i divieti notturni per i mezzi pesanti

Transitano solo i veicoli a idrogeno e full electric. Confartigianato Trasporti chiede che il governo Conte intervenga in sede Ue

Non è solo il coronavirus a far montare il dibattito intorno all'autostrasporto. Le autorità dei vari paesi sembrano approfittare del momento per accanirsi contro le propulsioni tradizionali, a favore di quelle green. Lo fanno, però, non sempre in maniera coordinata, tenendo conto delle esigenze del trasporto. l'ultima presa di posizione arriva dal governo del Tirolo che inasprisce ulteriormente il divieto notturno per i veicoli pesanti di attraversare il Brennero. La comunicazione arriva da una nota di Confartigianato Trasporti, preoccupata per la situazione che si può venire a creare.

L'associazione ha spiegato che l'inasprimento ha, per certi aspetti, un impatto più forte rispetto al divieto settoriale. La modifica, infatti, prevede l’eccezione soltanto per veicoli full electric e a idrogeno, veicoli che non vengono ancora prodotti in serie, escludendo anche i veicoli a trazione alternativa cng-lng. Viene introdotto, sottolinea Confartigianato Trasporti, il principio di eccezione per il traffico di origine o destinazione anche per il divieto notturno, che fino a oggi non ha mai visto applicato tale principio: l’ordinanza, quindi, amplia di fatto la discriminazione tra gli operatori del Tirolo e quelli dei paesi confinanti, come l’Italia e la Germania.

"È l’ennesima presa in giro del Tirolo nei confronti dell’Italia - scrive il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani - Ancora una volta con la scusa della tutela ambientale gli austriaci si prendono beffa del nostro Paese violando i principi base comunitari col solo intento di danneggiare la nostra economia ed ostacolare i nostri autotrasportatori. Non solo con la nuova ordinanza si inasprisce il divieto di circolazione notturno, ma addirittura si introduce un principio discriminatorio in base alla provenienza degli operatori del trasporto. Crediamo che ci sia un limite a tutto - continua Genedani - Dopo quanto abbiamo già fatto noi come associazione di rappresentanza nei confronti della Commissaria Valean, penso sia giunto il momento per il governo Conte di assumere una durissima posizione nei confronti del Tirolo anche in sede Ue".