L'aeronautica militare russa ha avviato ieri una campagna di bombardamenti a tappeto sui binari ucraini. L'obiettivo è quello di bloccare i rifornimenti di armamenti provenienti da oltreconfine, dai Paesi dell'Unione Europa. I missili hanno paralizzato gran parte della rete ferroviaria. L'attacco è iniziato alle prime ore del giorno con almeno cinque raid aerei che hanno distrutto anche alcune centrali e...
Russia bombarda le ferrovie ucraine
Colpiti gli snodi principali che collegano la capitale Kiev al confine polacco
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Collegate
Guerra ucraina: missili su Leopoli
Colpite centrali elettriche ed alcune stazioni ferroviarie: fermati alcuni treni
La città di Leopoli, situata nella parte occidentale dell'Ucraina, è stata colpita nelle scorse ore da un attacco missilistico. Secondo le testimonianze di diversi cittadini e di giornalisti presenti s... segue
Suggerite
Cotral: Metromare, rientra dalla revisione undicesimo treno della flotta
E potrà tornare in linea nei primi giorni di aprile
È rientrato nelle scorse settimane dalle officine specializzate di Piacenza l’undicesimo convoglio della Metromare, dopo aver completato la revisione generale prevista dal programma di manutenzione ci... segue
Valichi alpini, ok Ce a misura trasporto combinato Aiton-Orbassano
L’intervento mira a trasferire quote di traffico-merci dalla strada alla ferrovia
Il Mit (ministero Infrastrautture e trasporti), insieme al dicastero dei trasporti francese, ha ottenuto il via libera della Commissione europea (Ce) alla misura di sostegno per il trasporto combinato... segue
Confetra porta a Bruxelles le priorità della logistica
Accordi di libero scambio, dazi, tensioni globali e transizione energetica
Una delegazione dei segretari generali delle associazioni aderenti a Confetra ha svolto a Bruxelles una missione istituzionale con incontri presso la Commissione europea, la rappresentanza permanente d’Italia e... segue