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directions_carAuto: Cina, prosegue il momento magico di Hongqi

A novembre +100% per le vendite su base annua

Record, sempre e soltanto record. Hongqi, uno dei marchi automobilistici di proprietà del colosso First automotive works (meglio noto come Faw), ha registrato vendite importanti in questo complicato 2020, nonostante gli effetti devastanti della pandemia da coronavirus. Dopo gli ottimi numeri resi pubblici a novembre, anche in questo inizio di dicembre le stime sono state lusinghiere. Prosegue dunque il momento magico del brand asiatico, capace di superare le 178 mila vetture vendute nei primi undici mesi dell’anno (dunque da gennaio a novembre). Proprio nei trenta giorni appena terminati, Hongqi ha totalizzato 25 mila auto che sono state commercializzate: questo significa che l’aumento rispetto allo stesso periodo di un anno fa è stato pari a ben il 100%, con una domanda crescente e sorprendente.

Le berline della casa cinese sono apparse per la prima volta nel territorio dell’ex impero celeste nel 1958, per poi essere utilizzate come auto da parate nel corso delle celebrazioni locali. Proprio in questo mese di dicembre, Hongqi dovrebbe lanciare il suo Suv nuovo di zecca E-HS9, pensato per una clientela di fascia elevata e destinato a irrobustire ulteriormente queste vendite. Lo scorso anno, le operazioni commerciali a cui si sta facendo riferimento si erano fermate a quota 100 mila unità, mentre gli obiettivi del futuro sono altrettanto ambiziosi, con 200 mila macchine da raggiungere entro il prossimo 31 dicembre e circa 600 mila nei prossimi cinque anni. A ottobre, invece, è stata perfezionata la vendita di 23 mila veicoli e anche in questo caso la crescita su base annua è stata più che positiva (+93% per la precisione).