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trainFerrovie: chiesta la riapertura della tratta Aosta/Pré-Saint Didier

Potrebbe essere sfruttata per gli studenti della regione

Ferrovie dello Stato Italiane

Chiara Minelli, assessore ai trasporti della Regione Valle d’Aosta, ha chiesto espressamente che venga riaperta una linea ferroviaria che si trova proprio in quello che è il territorio più piccolo del nostro Paese. La lettera indirizzata a Rete ferroviaria italiana (Rfi) è chiara, la tratta Aosta/Pré-Saint Didier deve essere ripristinata quanto prima e per una serie di motivi molto precisi. La società che fa parte del Gruppo Ferrovie dello Stato dovrà esaminare la richiesta, vale a dire la possibilità di sfruttare la tratta che è ormai sospesa da cinque lunghi anni per dei lavori di manutenzione. Una delle ragioni ha a che fare con l’armamento. Quest’ultimo, infatti, sarebbe ancora capace di sostenere il traffico limitato della zona, senza dimenticare il mantenimento in funzione degli impianti di segnalamento. C’è poi da valutare l’aspetto delle scuole valdostane. Verranno riaperte le classi medie superiori nel corso della seconda metà di gennaio e di conseguenza la domanda di trasporto pubblico non potrà che aumentare all’inizio del 2021.

La Valle d’Aosta vuole farsi trovare pronta da questo punto di vista, nonostante le difficoltà siano innegabili. Il covid-19 ha colpito duramente qualsiasi regione italiana, nessuna esclusa. Le restrizioni ai mezzi di trasporto di ogni tipo hanno limitato la circolazione: mancano persino i mezzi e gli autobus in Valle d’Aosta, come sottolineato dalla stessa Minelli, dunque non si può non prendere in considerazione l’alternativa ferroviaria. Rfi dovrà valutare la nuova apertura provvisoria di un tratto di questa linea, prendendo in considerazione l’esercizio ridotto e limitato all’emergenza sanitaria che tutti stiamo affrontando. Secondo quanto si legge nella missiva, infine, "sarebbe di estrema utilità un servizio per studenti fra Aosta e Arvier o anche per un percorso più breve da realizzare al più presto e possibilmente a partire dalla ripresa delle attività scolastiche".