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directions_carNel 2021 arriva il bonus cargo bici

Tante novità sul trasporto persone e merci nella nuova legge di bilancio

Novità alle porte sul trasporto persone e merci. Sono previste dagli emendamenti alla manovra, approvati in commissione bilancio e riguardano una bella fetta della mobilità sostenibile. Si parla di bonus cargo bici, credito d’imposta massimo del 30% delle spese sostenute per comprare cargo bike e cargo bike a pedalata assistita. Sparirà, invece, nel 2021 l’ecotassa per l’acquisto di veicoli con emissioni tra 161 e 190 gr/Km mentre sono destinati a calare gli importi per le altre fasce inquinanti. Confermati invece i contributi statali per l’acquisto di auto ibride, elettriche ed euro 6. E nasce un nuovo aiuto statale per l’acquisto di veicoli nuovi di categoria N1 (fino a 3,5 tonnellate) per il trasporto merci e per gli autoveicoli speciali, se acquistati tra gennaio e fine giugno 2021.

Partiamo dal cargo bici. Il bonus, di durata annuale, arriverà fino a un massimo di 2 mila Euro e sarà a favore delle micro e piccole imprese che effettuano attività di trasporto merci urbano di ultimo miglio. Il budget, però, è risicato: al massimo due milioni di euro per il 2021. Toccherà al ministero dell’ambiente disciplinare con proprio decreto il nuovo incentivo.

L'ecotassa, invece, nel 2021 si applicherà solo agli acquisti di veicoli con emissioni superiori a 191 gr/Km anziché 161 gr/Km, come previsto attualmente. L’importo dell’imposta resterà variabile come è adesso: tra i 1.100 e i 2.500 Euro a seconda della fascia di emissione. Vengono però rimodulate le singole fasce di emissione per l’applicazione dell’imposta. Di conseguenza, la misura dell’ecotassa risulterà inferiore per molti dei segmenti inquinanti.

La modifica dell'ecotassa va ricollegata a una nuova misura in arrivo: dal primo gennaio 2021 per il calcolo delle emissioni di CO2 dei veicoli si dovrà applicare il nuovo ciclo di omologazione wltp previsto dal regolamento Ue 2017/1151 che sostituisce l’attuale ciclo nedc. Questo nuovo sistema, considerato più rigoroso, sarà il riferimento sia per la determinazione dell’ecobonus per i veicoli elettrici e ibridi, sia per il calcolo dell’ecotassa (l’imposta sui veicoli maggiormente inquinanti di cui al comma 1042-bis). In merito alla sola erogazione dell’ecobonus, invece, viene disposto un periodo transitorio di calcolo delle emissioni ancora in base al vecchio ciclo nedc, per gli acquisti di veicoli effettuati fino al 30 giugno 2021.

Per quanto riguarda l'ibrido e l'elettrico, anche nel 2021 ci sarà il contributo per l’acquisto di automobili a propulsione elettrica o ibrida: l’aiuto è di 2.000 Euro in caso di rottamazione di un veicolo immatricolato prima del 1° gennaio 2011, e di 1.000 Euro in assenza di rottamazione. Entrambi gli aiuti saranno erogati a condizione che il venditore conceda uno sconto analogo. Confermata anche la possibilità di acquisto agevolato in leasing, ma il prezzo del veicolo non dovrà superare i 50 mila Euro. Cambia invece la tempistica per il venditore, che potrà avere un mese di tempo (e non più 15 giorni) per avviare il veicolo a rottamazione.

Per quanto riguarda le auto Euro 6 di ultima generazione, con emissioni di CO2 superiori a 61 gr/Km e fino a 135 gr/Km (per il 2020 la soglia massima di emissioni era fissata a 110 gr/Km), l’emendamento alla manovra prevede un aiuto statale di 1.500 Euro. L’acquisto, però, andrà fatto entro fine giugno. Qui, per accedere al contributo la manovra impone la rottamazione di un veicolo immatricolato prima del 1° gennaio 2011. E resta la condizione sul venditore: l’aiuto statale sarà concesso solo se quest’ultimo riconosce uno sconto di 2.000 Euro all’acquirente e il veicolo nuovo abbia un prezzo ufficiale inferiore a 40 mila Euro, al netto dell’Iva.

Infine, i mezzi pesanti. Il nuovo contributo è differenziato in base alla mtt, la massa totale a terra del veicolo, all’alimentazione ed all’eventuale rottamazione di un veicolo della medesima categoria fino ad Euro 4: gli importi vanno da 1.200 a 8.000 Euro nel caso di rottamazione. Senza rottamazione, il contributo va da un minimo di 800 Euro fino a 6.400 Euro.