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directions_carVia libero definitivo per gli ecoincentivi alla rottamazione

Lo Stato ha stanziato risorse per 420 milioni di euro

Gli ecoincentivi alla rottamazione delle auto sono cosa fatta. Dopo il passaggio al Senato, infatti, è arrivato il definitivo via libera ai nuovi ecoincentivi statali dedicati alla mobilità. Formalmente i nuovi bonus sarebbero già disponibili - perché in vigore dal 1° gennaio 2021 - ma mancano ancora i dettagli operativi che consentirebbero di beneficiarne. Gli incentivi riguardano il mondo delle quattro ruote ma anche quelle dei motocicli. Per le auto ed i veicoli commerciali, lo Stato ha stanziato risorse per 420 milioni di euro, di cui 120 destinati alle automobili con emissioni di anidride carbonica fino a 60 g/km (categoria che include i modelli 100% elettrici e ibridi ricaricabili, ovvero le plug-in hybrid), 250 milioni per le vetture con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km (altri ibridi, ma anche diverse auto a benzina e diesel) e 50 milioni per i veicoli commerciali leggeri (di cui 10 milioni riservati ai van elettrici).

I fondi avranno delle scadenze specifiche: salvo esaurimento, quelli per le auto nella fascia 61-135 g/km saranno disponibili sino al 30 giugno 2021, mentre quelli per le vetture della categoria 0-60 g/km dureranno fino al termine del 2021. Per accedere al contributo le auto non potranno avere un prezzo di listino (compresi accessori, ma escluse iva, ipt e messa su strada) superiore a 50 mila euro per i modelli 0-60 g/km e 40 mila per quelli 61-135 g/km.

L’ecoincentivo sarà di importo superiore se, contestualmente all’acquisto del nuovo veicolo, se ne rottamerà uno immatricolato prima dell’1 gennaio 2011. Per le auto con emissioni di CO2 comprese fra 0 e 20 g/km, l’incentivo è di 5.000 euro dallo Stato e 1.000 dal concessionario; in caso di rottamazione, gli importi salgono rispettivamente a 8.000 e 2.000 euro. Per i modelli con emissioni fra 21 e 60 g/km lo Stato eroga 2.500 euro e il concessionario altri 1.000 euro; in caso di rottamazione gli importi salgono rispettivamente a 4.500 e 2.000 euro. Infine, se si acquista un’automobile nella fascia 61-135 g/km, l’ecoincentivo è previsto esclusivamente in caso di concomitante rottamazione e ammonta a 1.500 euro statali più 2.000 del concessionario.

Per accedere al contributo le auto non potranno avere un prezzo di listino (compresi accessori, ma escluse Iva, Ipt e messa su strada) superiore a 50 mila euro per i modelli 0-60 g/km e 40 mila per quelli 61-135 g/km. L’ecoincentivo sarà di importo superiore se, contestualmente all’acquisto del nuovo veicolo, se ne rottamerà uno immatricolato prima dell’1 gennaio 2011. Per le auto con emissioni di CO2 comprese fra 0 e 20 g/km, l’incentivo è di 5.000 euro dallo Stato e 1.000 dal concessionario; in caso di rottamazione, gli importi salgono rispettivamente a 8.000 e 2.000 euro.

Per i modelli con emissioni fra 21 e 60 g/km lo Stato eroga 2.500 euro e il concessionario altri 1.000 euro; in caso di rottamazione gli importi salgono rispettivamente a 4.500 e 2.000 euro. Infine, se si acquista un’automobile nella fascia 61-135 g/km, l’ecoincentivo è previsto esclusivamente in caso di concomitante rottamazione e ammonta a 1.500 euro statali più 2.000 del concessionario.

Non cumulabile con gli ecoincentivi è, invece, il contributo destinato alle persone appartenenti a nuclei familiari con Isee inferiore a 30 mila euro: per loro sarà disponibile una somma pari al 40% del prezzo di un veicolo elettrico di importo non superiore a 30 mila euro e di potenza fino a 150 kW (204 cv). Per questa iniziativa sono stati stanziati 20 milioni di euro che, però, potrebbero essere rifinanziati, se necessario.

Cifre più contenute per le due ruote a basse emissioni: per il 2021 il fondo è di 20 milioni di euro. Per tali motocicli è previsto un contributo del 40% del prezzo d’acquisto, fino a un massimo di 4.000 euro (iva esclusa) con contestuale rottamazione di un motoveicolo Euro 0, 1, 2 o 3. Senza rottamazione, invece, l’incentivo scende al 30% del prezzo d’acquisto e fino a un massimo di 3.000 euro (iva esclusa).