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directions_boatScuole nautiche e visite mediche, Confarca: "Serve decreto attuativo"

La norma è fondamentale per il via libera

Urbeaero

Manca ancora il decreto attuativo per dare il via libera alle visite mediche per il rilascio e la convalida delle patenti nautiche nelle sedi delle scuole nautiche. Nonostante l’emanazione del Decreto Legislativo 12 novembre 2020 n° 160, il quale prevede l’entrata in vigore della normativa a partire dal 22 dicembre 2020, lo stop è dovuto alla mancata approvazione di un decreto attuativo non ancora emanato dopo quasi 3 anni dalla sua entrata in vigore. Confarca (confederazione che rappresenta le scuole nautiche e le agenzie), attraverso i due rappresentati della sezione nautica, il segretario nazionale Adolfo D’Angelo e il suo vice Marco Morana, rende noto che "i lavori di revisione della norma primaria della nautica stanno andando avanti a vele spiegate". "Siamo impegnati costantemente in continue videoconferenze, l’ultima svolta proprio il 29 dicembre 2020 e si riprende nei primissimi giorni di gennaio 2021 – spiegano D’Angelo e Morana - Abbiamo finalmente l’occasione per operare attivamente sulle norme che riguardano il nostro settore e rappresentare tutte le necessità dei nostri associati".

"Anche se lo svolgimento delle visite presso i gabinetti medici delle scuole nautiche possono apparire in questo momento poco importanti, è necessario intervenire su una norma errata emessa nel 2008 che ha complicato il rilascio e la convalida delle patenti nautiche per l’utenza tutta, privata e professionale" aggiunge Morana. "La modifica della norma è stata fortemente voluta dalla nostra confederazione, ma auspicavamo una modifica che potesse essere applicata nell’immediato, soprattutto per non continuare ad intasare le strutture sanitarie già al collasso per via dell’emergenza sanitaria da Covid-19 – conclude Morana - Con grande senso di responsabilità, la Confarca si sta impegnando anche durante i giorni festivi, invitiamo pertanto i diportisti a pazientare ancora e a non sottoporsi a visite mediche che potrebbero risultare e far incorrere in sanzioni e reati. L’augurio che rivolgiamo è che il 2021 si lasci alle spalle le zavorre che finora hanno condizionato l’intero comparto".