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trainMosca, le donne potranno tornare a guidare i treni

La decisione della metropolitana della capitale russa

Ferrovie dello Stato Italiane

Donna al volante? In Russia non vogliono dar retta ad uno dei più abusati modi di dire che mette sullo stesso piano il pericolo per i pedoni in caso di conducente di sesso femminile. La metropolitana di Mosca, infatti, ha deciso di assumere nuovamente le donne per guidare questi convogli, la conseguenza principale della modifica legislativa che durava da diversi decenni. Si sta parlando, infatti, del testo normativo che ha proibito dagli anni Ottanta del secolo scorso di far svolgere alle signore dei lavori considerati eccessivamente gravosi dal punto di vista fisico. L’inversione di rotta è stata ufficializzata nelle ultime ore. Sergei Sobyanin, sindaco della capitale russa, ha annunciato questa novità che desta una certa sensazione in senso positivo. La storia del trasporto in questione da queste parti è piuttosto singolare. Nel lontano 1936 l’Urss aveva permesso alle donne di guidare i treni prima della modifica che aveva tenuto lontano il gentil sesso da binari e strade.

L’azienda moscovita che si occupa di trasporto pubblico ha appena assunto 25 conducenti, un numero che impressiona se si pensa che l’ultima donna che aveva svolto questa professione era andata in pensione sei anni fa. Che cosa prevede nello specifico il regolamento interno? Le conducenti che entreranno in servizio avranno la possibilità di indossare una informe con pantaloni oppure una gonna. Il numero di professioni che il sesso femminile non può svolgere in questo Paese è di poco inferiore alle 100 unità, mentre in precedenza le figure professionali che non destavano problemi erano circa 350. Una delle principali restrizioni in tal senso era quella che vietava alle cittadine di sollevare pesi superiori ai 10 chili per almeno due volte ogni 60 minuti. Sembra proprio che sia iniziata una nuova era per queste signore, altre novità sono previste nei prossimi mesi.