info

Transport press agency

directions_carUltimi mesi per Mitsubishi i-Miev, l'auto elettrica più "anziana" del mercato

Il ciclo di vita del veicolo potrebbe concludersi a marzo

Tutto finisce, anche se spesso è dura ammetterlo o accettarlo. In casa Mitsubishi ci si deve rassegnare al termine naturale del ciclo di un veicolo che non è proprio uguale a tutti gli altri. Si sta parlando di i-Miev, auto elettrica lanciata per la prima volta dalla casa giapponese nel lontano 2009 e che rappresenta la vettura più “anziana” del mercato per quel che riguarda questo tipo di alimentazione. Il nome si spiega molto facilmente, visto che non è altro che l’acronimo di Mitsubishi Innovative Electric Vehicle. Come già spiegato, nel 2020 si concluderà con tutta probabilità il suo ciclo produttivo dopo ben undici anni dunque. Si tratta anche della prima auto elettrica che sia stata mai proposta e che abbia raggiunto delle cifre di rilievo per quel che riguarda la commercializzazione. 

Ne esistono persino dei modelli “gemelli” (Peugeot e Citroen in primis). I giornali nipponici sembrano abbastanza sicuri di questa conclusione, anche se bisogna fare un po’ di chiarezza con le date. Il 2020 come termine naturale viene inteso come “anno fiscale”, pertanto la i-Miev rimarrà sul mercato fino al prossimo mese di marzo. Il comparto elettrico non è più alla portata del modello in questione e le vendite sono scese a picco nel corso degli ultimi tempi, rendendo inutile un’attesa ulteriore. Tra l’altro, questa macchina di Mitsubishi non è mai stata aggiornata e non può più competere con le ultimissime versioni che ogni azienda sta proponendo.