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trainCina-Tibet, l'incredibile ricchezza generata dal "Treno del Cielo"

Il servizio ferroviario ha aiutato molte famiglie

Tanti nomi, ma un unico risultato, il miglioramento economico di una vasta zona della Cina. La linea ferroviaria Pechino-Lhasa è nota anche come Qinghai-Tibet, Treno del Cielo oppure Tibet Express e se ne sta parlando in queste ore nell’ex impero celeste dopo la registrazione di dati economici davvero interessanti. I treni che transitano da queste parti collegano Xining, capitale della provincia cinese del Qinghai, con Lhasa, principale località del Tibet. Un esempio emblematico è quello che viene riportato dai media asiatici, per la precisione l’attività alberghiera di una famiglia che ha beneficiato dall’inizio del servizio ferroviario di un raddoppio del reddito. 

I conti sono presto detti: questo nucleo riesce a incassare ogni anno circa 300 mila yuan, vale a dire 37 mila Euro, una somma di tutto rispetto e che dovrebbe consentire l’espansione futura del business con nuovo personale e un probabile incremento delle entrate. Lo stesso discorso vale per la promozione dello sviluppo logistico in questo altopiano servito dai convogli Cina-Tibet. In particolare, 800 famiglie che vivono a Lhasa sono state capaci di uscire dal loro stato di povertà in cui versavano nel 2015 proprio grazie ai treni e ai contributi forniti da questi ultimi all’economia locale. Un’ulteriore cifra che rende bene l’idea è quella del reddito pro capite. Si sta parlando di 10 mila yuan (1250 Euro) registrati nel 2018, un buon numero se confrontato con quello relativo all’inizio dell’attività ferroviaria, appena duemila yuan (250 Euro).