Press
Agency

Inaugurati lavori su deposito bus a Taranto

Salvini (Trasporti): "Una risposta concreta, immediata, una tutela dell'ambiente seria"

Inaugurati a Taranto i cantieri per la realizzazione del deposito di mezzi rotabili destinati alla rete Bus Rapid Transit (Brt), opera destinata a rivoluzionare il servizio di trasporto pubblico urbano. Si tratta di un sistema di trasporto pubblico su gomma con mezzi che viaggiano su corsie preferenziali nella città pugliese. L'investimento complessivo per il progetto ammonta a circa 300 milioni di Euro.

"Avere autobus elettrici, non inquinanti che uniscono i quartieri della città, con i primi passeggeri che saliranno sul bus già nel 2025 ed i lavori saranno ultimati nel 2026, vuol dire una risposta concreta, immediata, ed è una tutela dell'ambiente seria. Ci sarà modo di spostarsi, di viaggiare, di unire la città con un progetto ecocompatibile e finanziato completamente", ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti (Mit), Matteo Salvini, presente all'inaugurazione. 

Il progetto è finanziato attraverso i fondi Next Generation Eu. Esso prevede, oltre la costruzione del deposito, la realizzazione di due linee direttrici di autobus elettrici veloci (Blu e Rossa) che collegheranno, rispettivamente, il quartiere Tamburi con la circonvallazione di Fiori in Lama ed il quartiere Paolo VI con Cimino. Presenti all'inaugurazione anche il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ed il prefetto Paola Dessì.

Suggerite

Škoda Kamiq 2026: due nuovi allestimenti pensati per l'Italia

Your Way e Be More: comfort, connettività avanzata, motori 1.0/1.5 TSI e promozione a 199€/mese

Per il 2026 Škoda amplia in Italia il Kamiq con due nuovi allestimenti: Your Way (stile sobrio, cerchi 17”, climatizzatore bi‑zona, wireless CarPlay/AA) e Be More (look sportivo, tetto nero, telecamera e se... segue

Auto cinesi in crescita: allarme Uilm per l'industria italiana

Bev +44% ma i marchi esteri crescono del 336%; produzione nazionale ai minimi post-bellici

Il sindacato Uilm avverte: l’ondata di auto cinesi in Italia (vendite BEV +336%) comprime la concorrenza e mette a rischio l’industria nazionale—produzione ai livelli del dopoguerra; una EV su cinque è cin... segue

Fornitori sotto stress: Stellantis convoca le aziende per l'Algeria

Sindacati sollecitano investimenti aggiuntivi in Italia per tutelare occupazione e filiera

Mentre in Italia l'indotto dell'automotive —fortemente legato a Stellantis— attraversa una fase critica, con centinaia di fornitori che reggono grazie a massicci ricorsi agli ammortizzatori sociali, il... segue