Press
Agency

Auto: sì alla transizione verde, ma più lenta

De Meo (ceo e presidente Renault): "Più di flessibilità nel calendario delle scadenze"

La transizione dall'auto alimentata con motore endotermico a quella elettrica è una corsa in cui l'Europa è in ritardo. Nel 2035 infatti, come previsto dagli obiettivi posti da Bruxelles, le industrie del settore automotive dovranno smettere di produrre veicoli alimentati a benzina e gasolio. Tuttavia, secondo Acea (Association des Constructeurs Européens d’Automobiles), che raduna i produttori di auto del Vecchio continente, servirà maggior flessibilità.

"La posizione della Francia e quella del Gruppo Renault era che il 2035 era troppo presto e che avremmo dovuto puntare piuttosto al 2040. Chiedemmo anche di rispettare il principio della neutralità tecnologica e che per il calcolo delle emissioni di Co2 si consideri l’intero ciclo di vita dell’auto e non solo la Co2 che esce dal tubo di scappamento", ha dichiarato il presidente ed amministratore delegato di Renault, Luca de Meo, intervistato dal quotidiano "Corriere della Sera". 

"Abbiamo bisogno di un po’ più di flessibilità nel calendario delle scadenze. Ma non va strumentalizzato l’attuale rallentamento del mercato per abbandonare in modo puro e semplice l’obiettivo. Sarebbe un grave errore strategico" perché "l’industria europea dell’auto ha investito decine di miliardi di Euro in questa transizione" ed "il potere politico non può cambiare idea in un momento in cui tutti i nostri sforzi si stanno concretizzando", ha concluso il presidente di Acea.

Suggerite

Autostrade per l'Italia lancia la campagna per Milano-Cortina 2026

Il viaggio come esperienza collettiva: infrastrutture, servizi e gestione dei flussi - FOTO

Parte oggi la nuova campagna di comunicazione di Autostrade per l'Italia dedicata ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano‑Cortina 2026. Il progetto propone una lettura del viaggio come esperienza c... segue

Primo carico commerciale di gas in partenza dalle acque venezuelane

La riforma sugli idrocarburi apre ad investimenti esteri; dettagli e destinazione non comunicati

Il governo venezuelano ha annunciato che, "nelle prossime ore", partirà la prima spedizione commerciale di gas del Paese, definita un passaggio storico per il settore energetico nazionale. L'annuncio... segue

Bosch tra ristrutturazioni ed investimenti: margini sotto pressione

Ebit -45% a 1,7 mld, 2,7 mld per esodi e 13.000 esuberi annunciati

Il gigante tecnologico Bosch sta attraversando una fase di tensione finanziaria senza precedenti recenti. Nel 2025 l’Ebit è precipitato di oltre il 45%, attestandosi a 1,7 miliardi di Euro —il livello più... segue