Press
Agency

Operazione Doganale a Olbia: Sequestrati Oltre 82mila Euro Non Dichiarati

Azioni di Controllo Stringenti per Contrastare il Transito di Denaro Illegale a Olbia

Nel mese di luglio, i funzionari dell'agenzia delle dogane e dei monopoli, collaborando con la Guardia di Finanza, hanno scoperto e sequestrato oltre 82mila euro in contanti non dichiarati presso l'aeroporto di Olbia. Quattro viaggiatori, fermati ai controlli doganali, sono stati sorpresi con somme superiori al limite di 10mila euro consentito senza dichiarazione. Nello specifico, un cittadino italiano diretto in Francia portava con sé 11mila euro; un norvegese proveniente dalla Svizzera trasportava 15mila euro; un cittadino americano arrivato dagli Stati Uniti aveva con sé 43mila euro e un cittadino israeliano era in possesso di 14mila euro.

Secondo la normativa vigente, i passeggeri avrebbero dovuto dichiarare agli uffici doganali eventuali somme pari o superiori a 10mila euro al momento dell'ingresso o dell'uscita dal territorio italiano. Tuttavia, tali dichiarazioni non sono state effettuate. Una volta scoperta la natura non dichiarata dei contanti, i quattro passeggeri hanno immediatamente optato per effettuare l'oblazione, accettando di pagare una sanzione ridotta. Questa sanzione corrisponde al 15% dell'importo eccedente il limite consentito.

Quest'operazione è solo una delle tante attività di controllo mirate a prevenire il transito di denaro illecito attraverso le frontiere italiane. Le autorità doganali e la Guardia di Finanza continuano a monitorare attentamente i flussi di contanti per garantire il rispetto delle normative nazionali e internazionali, contribuendo così alla sicurezza economica del Paese. Gli episodi di mancata dichiarazione del denaro sono affrontati con rigore, evidenziando l'importanza di rispettare i requisiti legali durante i viaggi internazionali.

Suggerite

Paoletti: autonomia a Consalvo per designare il segretario generale

Richiamo alla politica per sbloccare la governance portuale e rispondere alle sfide internazionali

Il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, chiede che venga riconosciuta piena autonomia al presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale, Ma... segue

Ravenna 2026 (2): opportunità logistiche e rilancio della blue economy

Assoporti: hub strategico per intermodalità, filiere marittime e sviluppo sostenibile

L’Associazione dei porti italiani accoglie con favore la nomina di Ravenna a “Capitale italiana del mare 2026” (vedi Mobilità.news), annunciata dal ministro per la Protezione civile e le politiche del ma... segue

Sottostima dei livelli marini: rischi per infrastrutture costiere

Reti mareografiche, modelli ad alta risoluzione e revisione delle strategie di investimento

Uno studio pubblicato su "Nature" lancia un allarme sul reale valore del livello del mare: secondo i ricercatori dell’università di Wageningen, Katharina Seeger e Philip Minderhoud (entrambi anche all’... segue