Press
Agency

Ganz Mavag rinuncia ad acquisizione Talgo dopo veto spagnolo

E' intenzione di intraprendere azioni legali in Spagna e presso Ue

Il consorzio ungherese Ganz Mavag ha annunciato venerdì di aver rinunciato all'acquisizione di Talgo, produttore spagnolo di treni, dopo il veto imposto da Madrid per motivi di sicurezza nazionale. Ganz Mavag ha spiegato in un comunicato all'autorità di regolamentazione del mercato azionario spagnolo Cnmv che questa decisione deriva dal "grave danno" subito e dalla "incertezza" riguardante i termini ed i costi dell'offerta.

Il governo spagnolo, dominato da una coalizione di sinistra, ha dichiarato martedì che l'operazione, valutata 619 milioni di Euro (circa 690 milioni di dollari), è stata bloccata per proteggere gli interessi strategici e di sicurezza nazionale della Spagna. In una nota ufficiale, il governo ha sottolineato l'importanza strategica di Talgo nel settore ferroviario, evidenziando la sua rilevanza per la sicurezza economica, la coesione territoriale e lo sviluppo industriale del Paese.

Sebbene il governo non abbia esplicitamente menzionato i legami tra le aziende ungheresi ed il primo ministro Viktor Orban, considerato un alleato del presidente russo Vladimir Putin, "El Pais" ha riportato che i servizi segreti spagnoli hanno elaborato un dossier evidenziando queste connessioni, nonché i collegamenti con Transmashholding, il principale produttore russo di treni ed attrezzature ferroviarie.

Fondata nel 1942, Talgo fornisce treni alla compagnia ferroviaria statale spagnola Renfe, incluso il servizio ad alta velocità Ave, e possiede conoscenze dettagliate della rete ferroviaria nazionale. Ganz Mavag, che include Magyar Vagon ed il fondo di investimento statale ungherese Corvinus Zrt, ha ribadito che la sua proposta rispettava tutte le normative vigenti e ha contestato la giustificazione del governo spagnolo. Il consorzio ha inoltre annunciato l’intenzione di intraprendere azioni legali in Spagna e presso l'Unione europea per ottenere un risarcimento per la decisione avversa.

Sull'argomento vedi anche la notizia pubblicata da Mobilità.news

Collegate

Tentativo di acquisto ungherese bloccato: Talgo resta spagnola

Preoccupazioni per sicurezza nazionale ostacolano Opa di Ganz-Mavag

Il governo spagnolo ha deciso di esercitare il proprio potere di veto sull’Offerta pubblica di acquisto (Opa) da 619 milioni di Euro proposta dal consorzio ungherese Ganz-Mavag per l'acquisizione di T... segue

Suggerite

Ferrovie in tilt, giornata nera sui binari: la rete italiana affonda nei ritardi

Oltre 33mila minuti di disservizi e caos informativo nelle stazioni. Il Frecciarossa Napoli-Torino accumula quasi quattro ore di stop, il PD attacca il Governo e annuncia un'interrogazione.

La crisi strutturale del sistema ferroviario italiano torna al centro dell'attenzione dopo una giornata nera per la mobilità nazionale. Secondo i dati emersi, la rete ha registrato un picco critico, superando... segue

Rivoluzione della mobilità su rotaia al Brennero: in arrivo i nuovi treni diretti tra Italia e Austria

Bolzano e Tirolo uniscono le forze con l'acquisto di 21 convogli multisistema. Addio al cambio treno in frontiera per i passeggeri.

Il valico del Brennero si prepara a una svolta storica per il trasporto pubblico locale. Un accordo strategico tra la Provincia di Bolzano e il Land del Tirolo promette di abbattere le barriere ferroviarie... segue

Trasporti e mobilità nel mirino, tensioni sul caro energia e i fondi pubblici del Governo Meloni

Bonelli accusa: “Tagli a metro, TPL e industria auto, penalizzata la transizione sostenibile”

Nuovo scontro politico attorno alle misure economiche del governo sul fronte di bollette e carburanti, con al centro le ricadute su trasporti, mobilità urbana e industria automobilistica. A sollevare... segue