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Riforma della rete di carburanti: promozione di energie rinnovabili

Incentivi per stazioni di ricarica e ristrutturazione di aree distributive dismesse

E' in circolazione una bozza di Decreto legislativo che mira a riformare la distribuzione dei carburanti e la ristrutturazione della rete, con un particolare focus sull'implementazione della mobilità green e la produzione di carburanti alternativi ed energie rinnovabili. Secondo quanto riportato nella bozza, nelle aree precedentemente occupate da impianti di distribuzione carburanti dismessi, così come in quelle già utilizzate come stazioni di ricarica grazie al progetto indicato nell’articolo 6, sarà possibile ottenere un bonus volumetrico del 10% al momento del rilascio del titolo edilizio per nuove costruzioni o ristrutturazioni di edifici esistenti, anche se a uso commerciale. Tale incentivo sarà concesso nel rispetto delle normative riguardanti le distanze minime tra edifici e dalla strada, come previsto dagli strumenti urbanistici comunali, e ad esclusione delle zone A definite dal decreto del ministro dei Lavori pubblici del 2 aprile 1968, n. 1444.

La superficie di un impianto dismesso, previa eventuale bonifica, potrà comunque essere utilizzata per scopi commerciali, beneficiando delle agevolazioni previste dall'articolo 7. Le stazioni di ricarica elettrica, che riceveranno il contributo, dovranno essere compatibili esclusivamente con l'installazione di altri vettori energetici alternativi ai combustibili fossili, così come definiti dall'articolo 2, comma 4 del Regolamento (Ue) 2023/1804 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 settembre 2023, che abroga la direttiva 2014/94/Ue.

Questi interventi mirano a favorire la transizione energetica e l'adozione di infrastrutture per carburanti alternativi, sostenendo al contempo la riqualificazione urbana e lo sviluppo commerciale delle aree interessate.

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