Il piano di salvataggio pubblico per Meyer Werft, uno dei principali costruttori navali tedeschi specializzati in navi da crociera, è stato approvato, aprendo la strada alla sua nazionalizzazione. Le commissioni di bilancio del Bundestag, la camera bassa del parlamento tedesco, e del parlamento della Bassa Sassonia hanno dato il loro consenso agli aiuti statali e regionali. La Bassa Sassonia acquisirà una partecipazione dell'80,7% nella società attraverso un investimento di 400 milioni di Euro, e verranno inoltre fornite garanzie sui prestiti per circa 2 miliardi.
Il costruttore, un pilastro dell'industria navale tedesca, ha sofferto a causa degli elevati costi dell'energia e delle materie prime. Per tornare ad una posizione finanziaria stabile, si stima che la società necessiti di circa 3 miliardi di Euro nei prossimi anni. Il finanziamento necessario servirà principalmente a sostenere la costruzione delle navi, poiché l'80% del prezzo di acquisto viene solitamente corrisposto solo alla consegna. Molti dei contratti per le unità da crociera sono stati stipulati prima dell'inizio della pandemia di Covid-19, e pertanto non includono clausole di adeguamento all'inflazione.
Secondo il ministero dell'economia tedesco, per questo piano di salvataggio non necessita del via libera della Commissione europea.
Meyer Werft: nazionalizzazione per salvare industria navale tedesca
Interventi statali per sostenere costruttore nella crisi energetica e materie prime
Bassa Sassonia, Germania
Mobilita.news
Suggerite
Missione Usa tra Mosca e Kiev: la diplomazia sui binari della pace
Witkoff e Kushner in viaggio nelle due capitali
Il 5 e 6 settembre 2026, gli inviati speciali statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner intraprenderanno un'improrogabile missione diplomatica ad altissimo rischio tra Mosca e Kiev per riaprire il dialogo... segue
Genova, nasce il porto del futuro: dialogo con i giganti dello shipping
Matteo Paroli presenta la roadmap trentennale agli armatori
Il 4 settembre 2026, l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha inaugurato a Genova il ciclo di oltre venti consultazioni pubbliche sul nuovo Piano Regolatore Portuale, incontrando i... segue
Genova rafforza l'hub navale: via libera agli investimenti per Amico & Co
Da area portuale a parco urbano
Il 3 settembre 2026, l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha approvato a Genova due storici atti concessori di lungo termine per il riassetto del demanio marittimo. Le intese riguardano... segue