Durante le ispezioni della Guardia di Finanza (GdF) di Triese sono state rilevate irregolarità fiscali commesse da dodici società operanti nell'area del porto di Trieste, che non avevano presentato le dichiarazioni catastali e non avevano versato l'Imposta municipale propria (Imu) e l'Imposta locale immobiliare autonoma (Ilia), il mancato pagamento di queste ha comportato una perdita stimata di circa 5...
Illeciti nel porto di Trieste
La Guardia di Finanza ha rilevato irregolarità fiscali da parte di dodici società
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Minerali rari: il piano italiano per l'autonomia elettrica
Governo ed industria uniti per blindare la catena di approvvigionamento
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha ospitato il 28 settembre 2026 il terzo simposio dell’Osservatorio Materie Prime Critiche Energia. L’incontro, guidato dal ministro Adolfo Urso insieme ai... segue
Blocco aereo e gelo diplomatico: Teheran frena i colloqui e si isola
Tensioni geopolitiche nel Golfo e nuove restrizioni sui voli
Il 28 settembre a New York l'Iran ha smentito l'avvio di nuovi negoziati indiretti con gli Stati Uniti per riaprire lo Stretto di Hormuz. La decisione giunge dopo il no della Casa Bianca al piano di Teheran... segue
Intermodalità: il nuovo hub merci del Lazio parte da Civitavecchia
Roma come snodo per le grandi rotte logistiche europee
Venerdì scorso, nella cornice di Palazzo Colonna a Roma, il Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Fabrizio Urbani, ha tracciato il futuro della log... segue