Press
Agency

Roma si prepara a ospitare il Global Summit delle Guardie Costiere

Incontro storico per la cooperazione internazionale in materia di marittimità, con la Guardia Costiera italiana alla guida del summit nel 2025

Guardia Costiera, Global Summit, Roma, Cooperazione internazionale, Salvaguardia degli oceani, Intelligenza artificiale, Crimini transnazionali, Formazione marittima

In vista del Coast guard global summit, che si terrà a Roma l'11 e il 12 settembre 2025, sono in corso i preparativi per l'importante conferenza plenaria, la prima nella storia in cui un Paese europeo presiederà l'evento, fino ad ora guidato esclusivamente dal Giappone. Questo summit coincide con le celebrazioni del 160° anniversario della fondazione del Corpo delle capitanerie di porto italiane.

La Guardia costiera italiana, insieme alla sua omologa giapponese, ha avviato la co-presidenza di questo quarto summit, promuovendo un forte spirito di cooperazione internazionale. Per prepararsi adeguatamente, il 23 e 24 ottobre si svolgerà un incontro di lavoro (“work level meeting”), a cui parteciperanno oltre 100 delegazioni in collegamento da remoto. L’obiettivo è discutere e preparare i temi chiave che verranno affrontati nell'assemblea plenaria del 2025.

Tra gli argomenti in agenda figurano: la salvaguardia degli oceani; l’uso dell’intelligenza artificiale nel settore marittimo; il controllo del traffico marittimo; l’impiego di combustibili alternativi; il rispetto delle normative marittime; la cooperazione per combattere i crimini transnazionali. Un ulteriore focus sarà dedicato al miglioramento dello scambio informativo tra le diverse organizzazioni di guardia costiera e allo sviluppo della formazione e addestramento del personale operante nel settore.

Questo summit rappresenta un'opportunità per rafforzare i legami tra le diverse nazioni e affrontare in modo concertato le sfide marittime globali, sottolineando l'importanza della sicurezza e della sostenibilità degli oceani.

Suggerite

Tensioni USA-Iran: la stabilità del Medio Oriente e il peso sulle rotte marittime

Rischi prolungati per i trasporti delle navi

Lo scenario geopolitico nel Vicino Oriente continua a esercitare una profonda influenza sulla stabilità dei flussi di mobilità e sulla sicurezza delle catene di approvvigionamento mondiali. Nonostante l... segue

La crisi idrica di Panama fa schizzare i costi del trasporto marittimo

Il blocco del canale ridisegna le rotte energetiche

La crisi climatica sta ridefinendo la geografia della logistica planetaria, trasformando snodi strategici in costosi colli di bottiglia operativi. Il Canale di Panama, perno fondamentale per circa il cinque... segue

Riscaldamento globale e trasporti a rischio: El Niño minaccia ancora le infrastrutture

L'allarme dell'ONU sul picco termico evidenzia la vulnerabilità logistica

L'accelerazione delle alterazioni climatiche sta spingendo il pianeta verso una soglia di criticità senza precedenti, con ripercussioni immediate sulla tenuta delle reti di trasporto mondiali. L'allarme... segue