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Aggressione a capotreno sul regionale Foggia-Bari

Sindacati chiedono interventi urgenti per garantire la sicurezza del personale ferroviario

Il 22 ottobre, durante il controllo dei biglietti sul treno regionale Foggia-Bari, una capotreno è stata aggredita da una passeggera. L'incidente si è verificato nel tratto tra Cerignola e Trinitapoli, dove, dopo un acceso scambio di parole, la passeggera ha strattonato e colpito violentemente la dipendente di Rfi.

Il treno ha dovuto fermarsi a Trinitapoli mentre i colleghi della capotreno intervenivano per prestarle soccorso. Un agente della Polizia ferroviaria a bordo ha bloccato l'aggressore e ha allertato i carabinieri e un'ambulanza. La capotreno, che ha riportato lievi ferite e dolori alla schiena e alla nuca, è stata trasportata in ospedale a Barletta per accertamenti.

Questo episodio si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza del personale ferroviario, come sottolineato dai sindacati. Durante un incontro al ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, sono state discusse misure per contrastare le aggressioni ai lavoratori del settore. Marco Roca, dirigente regionale della Filt Cgil, ha affermato che è fondamentale un cambio di rotta per garantire un ambiente di lavoro sicuro. I sindacati chiedono maggiore attenzione da parte delle istituzioni e risorse economiche per interventi strutturali, incluse misure di sicurezza nelle stazioni e sul servizio ferroviario.

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