Press
Agency

Isfort: 21° Rapporto sulla mobilità degli italiani

Italia e mobilità: innovazione necessaria per un futuro sostenibile

Il 21° "Rapporto sulla Mobilità degli Italiani", presentato oggi presso il Cnel a Roma, offre una fotografia dettagliata della domanda di mobilità nel Paese, delineando tendenze, criticità e prospettive per il futuro. Realizzato da Isfort con il contributo scientifico di Stm-Mit, Cnel, Agens e Asstra, il rapporto rivela un’Italia ancora fortemente dipendente dall’automobile, pur registrando segnali di ripresa per il trasporto pubblico locale (Tpl) e un’accelerazione verso soluzioni ibride.

Nel 2023, il 65% degli italiani ha utilizzato l’auto per i propri spostamenti, un dato in lieve calo rispetto al 2022 (-1,6%) ma superiore ai livelli pre-pandemia del 2019 (+2,5%). Nonostante un mercato sempre più orientato verso l’ibrido, con una quota di vendite pari al 40% nel 2023 (contro il 14,5% del 2020), le auto elettriche rappresentano solo lo 0,54% del parco circolante. Il tasso di motorizzazione rimane altissimo: 69,4 auto ogni 100 abitanti, il più elevato tra i principali Paesi europei. A livello locale, città come Catania (78,8 veicoli ogni 100 abitanti) registrano i picchi più alti, mentre Genova si conferma l’eccezione con il dato più basso, fermo al 47,5%.

Secondo Giuseppina Gualtieri, vicepresidente di Asstra, il trasporto pubblico sta recuperando terreno rispetto alla crisi Covid, ma a livello nazionale rimane inferiore del 3% rispetto al 2019. Persistono ancora significative differenze tra nord e sud e tra le diverse modalità di trasporto. La quota di trasporto pubblico si dimostra ancora insufficiente rispetto agli obiettivi fissati dal Pnrr che prevede un incremento della quota modale del 10%.

Un aspetto rilevante emerso dal rapporto è il legame tra reddito e modalità di spostamento. Le fasce di reddito più basse si affidano in misura maggiore all’auto privata, con il 72% degli spostamenti per chi guadagna meno di 15.000 euro annui. 

Il 21° Rapporto sulla Mobilità degli Italiani dipinge un quadro di luci e ombre: da un lato, la crescente diffusione delle auto ibride e il parziale recupero del trasporto pubblico; dall’altro, l’eccessiva dipendenza dall’auto privata e il ritardo nell’adozione di modelli più sostenibili. 

Suggerite

Abruzzo, 45 milioni per bus elettrici e Tpl digitale

La Regione avvia interventi per flotta a zero emissioni e servizi connessi in otto centri urbani

La trasformazione digitale del Trasporto pubblico locale ed il rinnovo della flotta urbana entrano nella fase attuativa in Abruzzo. La Giunta regionale ha infatti approvato, su proposta dell’assessore a... segue

Donno (M5S): "Sui carburanti dal Governo solo propaganda"

Il deputato contesta la proroga sulle accise e chiede interventi strutturali contro i rincari

Secondo il deputato M5S Leonardo Donno, le misure adottate dall’Esecutivo non sarebbero adeguate a fronte della pressione esercitata da carburanti, energia e costo della vita su famiglie e imprese. In u... segue

Autobus olandese si ribalta in Engadina: cinque morti e 40 feriti

Maxi soccorso sulla strada svizzera: indagini aperte sulla dinamica del sinistro

Un imponente dispositivo di emergenza è stato mobilitato ieri in Engadina dopo il ribaltamento di un autobus turistico olandese sulla tratta fra Zernez e Susch, nel Canton Grigioni. Il bilancio comunicato... segue