Press
Agency

Licenziamenti Maersk: l'assessore Mascia convoca la proprietà per il reintegro

Personale sostituito in parte dall'intelligenza artificiale in parte dal trasferimento delle mansioni nelle Filippine

Circa due settimane fa sono stati annunciati quattro licenziamenti nella sede di Maersk Italia, azienda attiva nel settore del trasporto marittimo di container, presso il reparto customer service di Genova. Secondo quanto riportato dai sindacati, la decisione è stata presa perché alcune mansioni saranno sostituite dall'intelligenza artificiale, mentre altre verranno trasferite a Manila, nelle Filippine.

I lavoratori hanno manifestato il loro malcontento, sottolineando che l'azienda non ha offerto alcuna alternativa né possibilità di ricollocazione interna.

L'assessore al lavoro e alle relazioni sindacali della Regione Liguria, Mario Mascia, ha deciso di affrontare la questione convocando l'azienda per discutere possibili alternative ai licenziamenti e cercare una soluzione per il reintegro dei lavoratori. Ha annunciato che la prossima settimana si terrà un incontro per valutare insieme il percorso più adatto a raggiungere questo obiettivo. L'affermazione è stata rilasciata a margine di un incontro con i rappresentanti della società e le organizzazioni sindacali.

Suggerite

Sciopero carburanti, disagi nei collegamenti da Pozzuoli alle isole

Carse sospese e pesca ferma: effetto combinato di protesta e maltempo

Il fermo legato all’aumento dei costi del carburante raggiunge anche la marineria locale: tra scorte in diminuzione e condizioni meteo sfavorevoli, le unità da pesca restano in porto. Alcuni operatori ch... segue

Livorno, riapertura parziale della Darsena Toscana dopo l’urto

La nave Cma-Cgm riparte dopo le verifiche di Rina e Capitaneria

La Capitaneria di porto sta ricalibrando l’ordinanza di interdizione relativa alla banchina del terminal Darsena Toscana, con l’obiettivo di consentirne l’utilizzo in condizioni di sicurezza nelle aree... segue

Pesca, 10 milioni contro il caro gasolio

Il contributo copre il 10% dei rincari sostenuti tra giugno e metà ottobre

Per un peschereccio a strascico di medie dimensioni, l’impennata del gasolio può tradursi in 45mila euro di costi aggiuntivi in un anno. Su un fabbisogno stimato di 180mila litri, la spesa è passata da... segue