Press
Agency

Enilive: arriva il rebranding delle staizoni di servizio

Obiettivo promuovere la transizione energetica e migliorare l'esperienza del pubblico

Un nuovo logo, un azzurro intenso, un aggiornamento degli spazi e un'illuminazione più moderna sono alla base del rebranding di Enilive, il brand di servizio del Gruppo Eni.

Le prime stazioni a rinnovarsi saranno quelle di Torino e Sanremo, seguite poi dalle altre presenti in tutta Italia. Il nuovo logo avrà una visibilità maggiore, mentre l’illuminazione a led azzurra sarà uno degli elementi distintivi. La principale novità grafica, però, riguarda l'iconico cane a sei zampe, che perderà la fiamma per simboleggiare l’impegno del brand verso una transizione energetica più sostenibile.

Inoltre, sono stati previsti investimenti per la digitalizzazione delle stazioni, con l'introduzione di pannelli digitali sulle pensiline per offrire informazioni in tempo reale sui servizi disponibili, migliorando l'interazione con i clienti. Nelle nuove stazioni di Torino e Sanremo anche gli Enilive Café hanno subito un restyling estetico. Questi servizi sono già presenti in Italia con oltre 600 punti vendita, e ora si stanno espandendo anche in Europa.

Questo cambiamento rappresenta una mossa strategica per Enilive, che punta a consolidare la propria posizione nel settore della mobilità sostenibile.

Suggerite

Volvo avvia a Torslanda la produzione della EX60 elettrica

Focus su innovazione tecnica, qualità di processo e riduzione dell'impronta ambientale della filiera

Volvo Cars ha lanciato la produzione della nuova EX60 nello stabilimento di Torslanda, confermando l’avvio della fase industriale per il suo Suv completamente elettrico. Le prime vetture usciranno dalle l... segue

Ue istituisce osservatorio sul cherosene per voli ed aeroporti

Banca dati per ridistribuire scorte, trovare fornitori alternativi e proteggere la supply chain

Il commissario europeo per l’Energia, Dan Jorgensen, ha annunciato l’istituzione di un osservatorio dedicato al carburante per aviazione nell’ambito del piano Accelerate EU, nato per fronteggiare la cr... segue

L'erede di Enrico Mattei diffida il Governo sul piano omonimo

Contenzioso su lettere e beni d'arte; annunciate azioni legali per presunta strumentalizzazione

Lo scorso 27 marzo la presidenza del Consiglio ha ricevuto via pec una diffida firmata da Pietro Mattei, nipote ed erede di Enrico, che chiede di non usare il cognome del fondatore dell'Eni per il cosiddetto... segue