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Inizio 2025 negativo per il mercato auto italiano: immatricolazioni in calo -5,9%

Sesto mese consecutivo in negativo

Il 2025 si apre con il mercato dell'auto ancora in difficoltà, si è registrato un -5,9% nelle immatricolazioni rispetto a gennaio 2024.

Le vendite di veicoli a benzina e diesel hanno segnato rispettivamente una contrazione del 17% e del 41,6%. Al contrario le auto ibride mostrano una crescita del 10,6%, mentre quelle elettriche hanno registrato un +126,6%, costituendo il 5% del mercato. Le ibride plug-in crescono anch'esse del 21%. In calo anche le vetture a gas, in particolare gpl -12,2% mentre i numeri delle vendite di auto a metano sono quasi insignificanti. Tra i modelli più venduti: Fiat Panda, Jeep Avenger e Fiat 600, con l’Alfa Romeo Junior che guadagna posizioni nel segmento ibrido.

I suv dominano il settore rappresentando il 52,6% del mercato, anche se le versioni compatte stanno perdendo terreno rispetto a gennaio dello scorso anno. Il modello Jeep Average è uno dei modelli di maggior successo insieme alla Peugeot 2008. 

Stellantis si conferma il marchio più venduto con una quota del 31,1%, grazie ai modelli ai diversi marchi e modelli nella top ten di gennaio. Nel segmento delle utilitarie, Fiat Panda si conferma al vertice, seguita da Citroen C3 e Peugeot.

L'anno si apre quindi con un'ennesimo rallentamento, e la ripresa dipenderà da un mix di fattori tra cui la capacità di adattamento alle nuove dinamiche di mercato e alle politiche europee che spingono verso una mobilità più sostenibile.

Per Roberto Vavassori, presidente Anfia, il calo non è dovuto solo al numero inferiore di giorni lavorativi (21 contro i 22 del 2024), bensì è il contesto normativo a punire pesantemente la filiera produttiva italiana, è quindi necessario adottare un piano europeo che offra flessibilità nelle regolazioni ambientali e incentivi, in modo da stimolare la competitività del settore.

Infine il mercato dell'usato è in aumento (+3,3%), sono stati effettuati più di 474 mila passaggi di proprietà.

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