L'Fbi ha recentemente istituito una squadra speciale per contrastare gli attacchi violenti diretti contro Tesla, secondo quanto riportato dalla "Cnn". Questo intervento si è reso necessario a seguito di una serie di episodi che hanno coinvolto i veicoli e le infrastrutture dell'azienda di Elon Musk, come le stazioni di ricarica, sovente accompagnati da proteste nei confronti del fondatore di Tesla. I manifestanti lo associano ai tentativi di ridurre la burocrazia federale attraverso il dipartimento per l'efficienza del governo.
La task-force, operando in collaborazione con il Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives (Atf), si dedicherà ad indagare su tali atti. Ben Williamson, assistente direttore dell'Fbi per le relazioni pubbliche, ha confermato l'impegno in un post su X.
Il direttore dell'Fbi, Kash Patel, ha definito questi atti come "terrorismo interno", assicurando che i colpevoli verranno identificati ed adeguatamente processati. Pam Bondi, procuratore generale, ha sottolineato la gravità della situazione, citando un caso a Las Vegas in cui un uomo ha aperto il fuoco ed incendiato diverse auto Tesla.
Elon Musk, in un commento su X, ha espresso che tali azioni contro i punti vendita e le stazioni di ricarica Tesla rappresentano chiaramente atti terroristici. L'Fbi ha registrato diversi attacchi in almeno nove Stati, inclusi incendi dolosi, sparatorie e danni vandalici, spesso accompagnati da graffiti ostili verso Tesla, Musk e Trump.
In parallelo, anche i manifestanti anti-Tesla hanno subito attacchi. Un suv ha tentato di investire un gruppo di dimostranti fuori da una concessionaria in Florida, senza causare feriti. Le forze dell'ordine hanno esortato il pubblico a mantenere una vigilanza attiva e segnalare comportamenti sospetti nei pressi delle strutture Tesla.
Task-force Fbi contro attacchi a Tesla e Musk sotto indagine
Crescente escalation di violenza e tensioni contro infrastrutture negli Usa
New York, Stati Uniti
Mobilita.news
Suggerite
Giornata della Terra. Flixbus: evitate 159 mila t di CO2 in Italia nel 2025
Grazie a chi ha viaggiato con autobus e ha preferito il mezzo all'auto ed all'aereo
Nel 2025, chi ha viaggiato con FlixBus in Italia ha permesso di evitare l’emissione di circa 159.000 tonnellate di CO2 semplicemente scegliendo l’autobus anziché l'auto o l'aereo: è quanto emerge dalle... segue
Flotte aziendali: in Italia l’elettrico cresce
Ma i costi restano l’ostacolo principale
Il sondaggio ha visto la partecipazione di 1732 fleet manager in otto Paesi europei
Troppe auto in Italia, fino a 4 volte più del livello accettabile per una mobilità urbana sostenibile
Fiab lancia prima edizione di una mobilitazione nazionale oggi in occasione della Giornata della Terra
15 minuti di cammino negli spostamenti quotidiani: basta davvero poco per ridurre le emissioni di CO2 fino a 0,7 kg al giorno per persona. Per questo Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta),... segue