Concluso accordo per restyling completo della stazione di Bergamo

L'area ha una dimensione di oltre 128 mila metri quadri

Un accordo molto importante e della durata di tre anni: la stazione ferroviaria di Bergamo subirà un profondo restyling, dopo che è stato sottoscritto il protocollo per il potenziamento dell’area relativa all’infrastruttura lombarda. Molte sono le parti chiamate in causa, nello specifico il ministero dei Trasporti, la Regione Lombardia, la Provincia ed il Comune di Bergamo e Rete ferroviaria italiana (Rfi). I primi dodici mesi serviranno per la scelta delle migliori fonti di finanziamento, nello specifico poco meno di 500 milioni di Euro. In aggiunta ci dovrebbe essere un cofinanziamento di una buona parte di questa somma con il Recovery Plan. L’obiettivo è quello di realizzare un polo intermodale di tipo europeo, in modo da dare una seconda opportunità alle aree dismesse che si trovano nei pressi della stazione bergamasca. C’era anche un protocollo d’intenti nel 2018 e quindi a distanza di 36 mesi l’intesa sta prendendo forma.

L’area di cui si sta parlando ha una dimensione complessiva di oltre 128 mila metri quadri, mentre il valore economico è di 16,6 milioni di Euro. Oltre al polo già menzionato (interscambio tra ferro, tram e trasporto pubblico), ci dovrà essere spazio per la realizzazione di altre opere importanti. Si tratta di residenze e servizi legate alle scuole e alle cliniche, oltre a un parco verde per una migliore connessione cittadina. L’accordo prevede anche che le parti si impegnino a risolvere il tema della delocalizzazione dello scalo merci, prevedendo anche un’eventuale localizzazione provvisoria o sostitutiva. La stazione di Bergamo fu costruita dalla Südbahn nell'ambito del progetto della ferrovia Ferdinandea (Milano-Venezia), e fu inaugurata il 12 ottobre 1857, assieme al tronco Treviglio-Bergamo-Coccaglio. Nel 1863 divenne stazione di diramazione, con l'attivazione della linea per Lecco.