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Bari potenzia la mobilità elettrica con 135 autobus a zero emissioni

Nuova infrastruttura di ricarica e digitalizzazione dei servizi

La città di Bari sta portando avanti un importante processo di elettrificazione del suo parco autobus pubblico, con risultati già promettenti nelle prime giornate di utilizzo. Domenico Scaramuzzi, assessore alla Mobilità, ha illustrato come attualmente si stiano testando le performance delle ricariche elettriche grazie ad una rotazione giornaliera dei mezzi su linee selezionate, con l’obiettivo di pianificare in maniera ottimale il servizio per l’intera flotta di 135 autobus elettrici acquisiti tramite i finanziamenti del Pnrr (Piano nazionale ripresa e resilienza). Nei prossimi giorni sono attesi altri 13 veicoli, mentre entro l’inizio del prossimo anno sarà completato il parco con 99 autobus da 12 metri. Parallelamente, è in corso la gara per la costruzione di una stazione di ricarica presso l’officina Amtab e vengono finalizzati i lavori di progettazione per un ulteriore punto di ricarica nel quartiere di Poggiofranco, in via Mitolo.

L’iniziativa rientra in una strategia complessiva che punta a trasformare la mobilità urbana verso un modello completamente sostenibile, elevando la qualità del servizio con tariffe agevolate e la digitalizzazione degli strumenti di accesso, migliorando anche il comfort dei mezzi. "Stiamo per compiere un ulteriore salto verso un trasporto pubblico locale a emissioni zero", ha concluso Scaramuzzi.

L’assessore all’Ambiente, Elda Perlino, ha sottolineato che questo esperimento, destinato a consolidarsi nel corso del 2024, rappresenta uno strumento fondamentale per ridurre le isole di calore urbane ed abbattere le emissioni di CO2, con un impatto positivo sulla salute e il benessere della cittadinanza. Il progetto prevede, infatti, la completa elettrificazione del parco autobus Amtab.

Luca D’Amore, amministratore unico di Amtab, ha infine ricordato che il parco sarà costituito da circa 135 mezzi elettrici di dimensioni standard e 42 autobus snodati da 18 metri, anch’essi interamente elettrici, dedicati ai nuovi servizi di trasporto rapido di massa (Brt). Sono pianificate infrastrutture di ricarica sia presso il deposito centrale sia nel nuovo hub a Poggiofranco, che potrà ospitare circa 80 bus, oltre all’installazione di colonnine strategiche presso almeno quattro capolinea cittadini. Questo piano rappresenta un passo decisivo verso un sistema di trasporto pubblico più efficiente, ecologico e tecnologicamente avanzato.

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