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directions_carBonus 110% anche per le colonnine elettriche. Ma i soldi per le auto non ci sono

Le contraddizioni del governo: niente incentivi per i veicoli green, solo per le infrastrutture

Un mondo di elettrico. É il sogno dei grillini che, anche se attraversati da crisi distruttive e ipotesi di scissione del Movimento e dunque consci della possibile riduzione del loro peso in Parlamento e nella società Italiana, non tradiscono il sogno di vedere un Paese mosso solo dall'elettricità. Così anche se i soldi in generale sono pochi si possono investire in cose che oggi non servono. O meglio serviranno. Quando non si sa. Così è anche per il  superbonus al 110%, la misura del governo Conte pensata per la riqualificazione energetica e il miglioramento sismico. Ebbene i fondi possono essere usati anche installare le colonnine elettriche nei condomini. Anche se adesso non servono a nulla. La tesi è stata espressa dal sottosegretario alla presidenza del consiglio, Riccardo Fraccaro, che ieri ha visitato il primo condominio a Prato che ha usufruito della nuova misura fiscale. 

"Consiglio a tutti di installarle anche se non hai l'auto elettrica. Perché il domani sarà elettrico e con questa misura iniziamo già a creare quella struttura diffusa di ricariche che permetterà la conversione anche del sistema di mobilità. Quindi il superbonus serve per riqualificare gli immobili, ma pensa anche alla mobilità, al futuro della mobilità"

ha spiegato Fraccaro. Non senza contraddizione. Sì perché la richiesta dei produttori di auto di vedere rinnovati gli incentivi per la rottamazione dei vecchi veicoli per passare a quelli ibridi e soprattutto elettrici è caduta nel vuoto. Risultato: l'acquisto di auto elettrico resta proibitivo per molti consumatori e, nell'attesa di nuovi incentivi, con i fondi per riqualificare i condomini si possono  creare colonnine nei parcheggi privati. Ma a quel punto chi le userà?