Si attendeva da tempo un intervento normativo di riordino della materia e dell'ordinamento portuale da parte del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma poiché non vi era alcuna risposta è intervenuta l'Autorità di regolazione dei trasporti (Art) di Torino attraverso la delibera "Revisione delle prime misure di regolazione in ambito portuale adottate con la delibera n 57/2018". Agisce su argomenti come le modifiche alle concessioni portuali e il traffico nelle banchine e introduce dei key performance indicators (Kpi) e clausole penali a regolamentazione dei piani industriali. Inoltre prevede condizioni per individuare quote minime di capacità di movimentazione merci da garantire alle imprese armatoriali e incentiva lo sviluppo del trasporto intermodale su ferro. Vengono definiti poi degli schemi di contabilità regolatoria e disaggregata e viene posta particolare attenzione all'analisi del fenomeno dell'integrazione verticale fra attività armatoriali, terminalistiche e riguardanti la catena logistica. Questo per favorire l'agire in un contesto in cui sia preservata la concorrenza. Fondamentale inoltre che le concessioni di aree e banchine portuali tengano conto del programma degli investimenti e del piano economico finanziario
Delibera dell'Autorità di regolazione dei trasporti Torino per riordino della materia e dell'ordinamento portuale
L'azione in attesa di un intervento normativo del Mit
Torino, TO, Italia
Mobilita.news
Suggerite
Il presidente di Assoporti Roberto Petri in visita al porto di Civitavecchia
Sopralluogo dal mare ed a terra ai cantieri dello scalo, poi incontro con i dirigenti ed il personale
Il presidente di Assoporti, Roberto Petri, ha visitato ieri il porto di Civitavecchia e la sede dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro-settentrionale, a Molo Vespucci. Ad accoglierlo il... segue
Rade’s, tre nuove gru Gottwald per rilanciare il terminal container
Le attrezzature puntano a ridurre attese navali e giacenze dei container in banchina
Il porto di Rade's, nodo essenziale per il traffico containerizzato tunisino, si prepara a rafforzare la propria dotazione operativa con tre nuove gru portuali. La consegna è attesa tra la fine di novembre... segue
Nador West Med, CMA CGM entra nel terminal container occidentale
Il gruppo francese acquisisce il 49% della concessione insieme a Marsa Maroc
Il porto di Nador West Med si prepara a diventare un nuovo polo strategico per il transhipment nel Mediterraneo, con il coinvolgimento di due fra i maggiori gruppi mondiali del trasporto marittimo containerizzato.... segue