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trainDiscoverEU, giovani in treno alla scoperta dell’Europa

L’Ue punta su inclusione e sostegno della cultura

Ferrovie dello Stato Italiane

Si riparte in treno alla scoperta d’Europa, perché la speranza è proprio quella. L'Unione prova infatti a rilanciare DiscoverEU, il programma di viaggio dedicato ai diciottenni sospeso lo scorso anno a causa della pandemia. Ad annunciarlo, la commissaria UE per la Cultura Mariya Gabriel, che ha illustrato al Parlamento europeo le novità introdotte nel progetto dedicato ai più giovani. L’iniziativa, il cui calendario è in evoluzione a seconda degli scenari dettati dal Covid-19, riguarda una prima novità sul numero dei pass gratuiti assegnati alle ragazze e ai ragazzi, che saranno il doppio di quanto previsto: ci sarà la possibilità di partecipare al programma anche a chi ha compiuto 18 anni nel 2020 e la selezione potrebbe aprirsi a ottobre, per consentire la programmazione dei viaggi a partire da marzo 2022 per un anno. Sempre dal 2022, inoltre, DiscoverEU verrà integrato nel programma di studio all'estero Erasmus+, un provvedimento che consentirà di estendere la partecipazione anche ai provenienti da Paesi extra-EU, valorizzando ancora di più l’aspetto educativo.

La Commissione Europea sta inoltre lavorando per rendere il programma ancora più inclusivo, al fine di promuovere la partecipazione di giovani con minori opportunità. Le ragazze e i ragazzi saranno messi nelle condizioni di viaggiare in sicurezza sanitaria con una serie di misure che puntano a rendere flessibili il programma e l’itinerario di viaggio. L’obiettivo che si prefigge la nuova edizione di DiscoverEU è ridare forza al settore della cultura duramente colpito dall’emergenza pandemica, e di rafforzare in particolare le istituzioni culturali e i musei regionali della Comunità. D'altronde il 2021 è stato nominato da tempo "anno europeo delle ferrovie" per promuovere i treni come mezzo sicuro e sostenibile. La decisione è stata adottata dal Consiglio il 16 dicembre ed è direttamente collegata agli sforzi dell’Ue di promuovere l’utilizzo di mezzi di trasporto ecologici, senza contare l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 secondo il "Green deal" europeo.