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trainStadio Roma, ok ad integrazione accordo per potenziare Roma-Lido

Si tratta della collaborazione tra Campidoglio e Regione Lazio

Ferrovie dello Stato Italiane

La Giunta del Comune di Roma ha approvato l’integrazione dell’Accordo di collaborazione tra Roma Capitale e Regione Lazio per gli interventi di potenziamento infrastrutturale della linea ferroviaria Roma-Lido. Sono previsti interventi da parte della Regione Lazio come la fornitura di nuovo materiale rotabile, per un costo stimato pari ad un totale di 180 milioni di euro. Roma Capitale provvederà alla realizzazione di alcune opere che erano già previste in Bilancio: il completamento della nuova fermata di Acilia Sud e la realizzazione del parcheggio di scambio; la costruzione di un sovrappasso pedonale per l’attraversamento della via del Mare, della via Ostiense e di via dei Romagnoli; un intervento di ristrutturazione e potenziamento dell’attuale fermata di Tor di Valle; la realizzazione di due tronchini per l’inversione di marcia dei treni a valle della stazione di Acilia; la fornitura di materiale rotabile in modalità di comodato d’uso. La delibera con l’Accordo di collaborazione dovrà ora essere approvata dalla Giunta della Regione Lazio.

Il provvedimento è propedeutico all’approvazione della convenzione urbanistica per il progetto del nuovo stadio a Tor di Valle, atto che dovrà essere sottoscritto tra Roma Capitale e il soggetto attuatore. La ferrovia Roma-Lido (nota anche con le abbreviazioni RL e FC2) è una linea ferroviaria che collega la stazione di Roma Porta San Paolo, nel quartiere Ostiense, alla stazione di Cristoforo Colombo, nella frazione litoranea di Castel Fusano. Inaugurata nel 1924, la linea è lunga 28,359 km; attraversa 13 stazioni ferroviarie di superficie ed effettua scambi con la linea B della metropolitana e con le Ferrovie Laziali. I passeggeri trasportati sono mediamente 55 mila. La linea è di proprietà della regione Lazio ed è affidata a partire dal 2010 ad Atac, che vi opera in qualità di impresa ferroviaria e gestore dell'infrastruttura. Dal primo gennaio 2021 l'azienda è affiancata nelle sue mansioni da Cotral e Astral, che subentreranno come gestori dal primo luglio dello stesso anno.